Attacco russo in Ucraina: missili su Kiev, almeno otto morti nella notte

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’attacco russo in Ucraina ha colpito Kiev e diverse regioni del Paese nella notte tra mercoledì e giovedì, provocando almeno otto morti, tra cui diversi bambini. L’offensiva è iniziata poco dopo la mezzanotte con il lancio di decine di missili balistici e da crociera e con l’impiego di droni, in un’azione descritta come un attacco su vasta scala. Nella capitale ucraina sono state registrate esplosioni e almeno una vittima, mentre alcuni palazzi sono stati colpiti e sono divampati incendi.

Il bombardamento russo è arrivato poche ore dopo l’incontro del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con Donald Trump alla Casa Bianca. Prima dell’attacco, Zelensky aveva avvertito della possibilità di una nuova offensiva russa di grandi dimensioni, citando un rapporto del comandante dell’aeronautica delle forze armate ucraine Anatoly Krivonozhko. Il presidente ucraino aveva dichiarato che nella notte le forze russe avrebbero potuto avviare un attacco massiccio contro l’Ucraina, un avvertimento seguito poi dai lanci missilistici su Kiev e su altre aree del Paese.

L’offensiva notturna colpisce Kiev e altre regioni ucraine

La Russia ha condotto un attacco missilistico contro più località dell’Ucraina, includendo la capitale Kiev tra gli obiettivi colpiti. Nella città si sono verificate esplosioni durante la notte e le autorità hanno segnalato almeno un morto, mentre gli edifici interessati dai colpi hanno riportato danni con palazzi in fiamme. L’azione militare ha coinvolto anche altre regioni ucraine, dove sono stati lanciati missili balistici, missili da crociera e droni in un’operazione coordinata.

Il bilancio indicato dopo l’attacco parla di almeno otto persone morte, con tra le vittime anche bambini. Le informazioni disponibili descrivono una notte segnata da pesanti bombardamenti russi sull’Ucraina, con la capitale nuovamente interessata dagli attacchi. L’offensiva è stata avviata dopo le dichiarazioni di Zelensky sulla possibile intensificazione delle operazioni russe e ha coinvolto diverse aree del territorio ucraino oltre a Kiev.

Zelensky aveva previsto un possibile attacco massiccio

Prima dei bombardamenti, il presidente ucraino aveva diffuso l’allarme su un possibile attacco imminente delle forze russe. Zelensky aveva riferito a Rbc Ucraina che le informazioni ricevute indicavano la possibilità di un’azione notturna di grandi dimensioni, sulla base di un rapporto preparato dal comandante dell’aeronautica delle forze armate ucraine. L’avvertimento è arrivato quindi poche ore prima dell’inizio dei lanci contro Kiev e altre zone del Paese.

L’attacco nella notte rappresenta una nuova fase di bombardamenti russi sul territorio ucraino, con l’utilizzo combinato di diversi sistemi offensivi. Secondo le informazioni riportate, sono stati impiegati decine di missili di diverso tipo e numerosi droni, mentre le esplosioni hanno interessato anche la capitale. Le conseguenze più immediate sono state il numero delle vittime, i danni agli edifici e gli incendi provocati dai colpi nelle aree colpite.

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