Marco Giallini in ospedale dopo una caduta ad Aosta, stop forzato per le riprese di “Rocco Schiavone”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Una mattinata cominciata con la routine di sempre, quella di un caffè al bar prima di andare sul set, si è trasformata in un improvviso contrattempo capace di fermare la macchina organizzativa della settima stagione di “Rocco Schiavone”. L’attore Marco Giallini, che da alcune settimane si trova in Valle d’Aosta per girare i nuovi episodi della fiction Rai tratta dai romanzi di Antonio Manzini, è stato vittima di un infortunio piuttosto serio. È accaduto intorno alle otto e un quarto di ieri mattina, martedì 17 marzo, in piazza Chanoux, il salotto buono del capoluogo regionale: Giallini, uscito dalla struttura che lo ospita in centro, stava raggiungendo un locale per bere un caffè in compagnia di un conoscente, quando una caduta, banale e accidentale, gli ha procurato una frattura a una gamba.
La dinamica, secondo le prime ricostruzioni fornite dalla stampa locale, è quella di un inciampo che ha fatto perdere l’equilibrio all’interprete del burbero vicequestore, causando un impatto al suolo tanto violento da rendere necessario il trasporto immediato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che hanno condotto Giallini all’ospedale regionale “Umberto Parini” di Aosta, dove i medici, dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, hanno deciso di procedere con un intervento chirurgico per ridurre la frattura. Al momento, l’attore romano, classe 1963, si trova sotto i ferri e la prognosi, così come i tempi di recupero, sono ancora al vaglio dei clinici che lo stanno seguendo.
Le conseguenze dell’incidente si sono riversate immediatamente sul piano di lavorazione della serie, che da fine febbraio tiene impegnata la troupe tra Aosta e dintorni per diciotto settimane di riprese, con l’obiettivo di realizzare quattro puntate da cento minuti ciascuna, tratte dal romanzo “ELP”. La produzione, come è inevitabile in questi casi, ha dovuto decretare uno stop forzato delle riprese: senza il protagonista assoluto, quello stesso Giallini che presta volto e caratterizzazione a un personaggio amatissimo dal pubblico, è materialmente impossibile proseguire con il calendario previsto. I produttori, in queste ore, stanno valutando come riorganizzare il lavoro in attesa di conoscere i tempi di recupero dell’attore, cercando di capire se e quando sarà possibile riavviare la macchina da presa.




