Salvini blinda il Veneto, Zaia resta presidente
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Redazione Interno
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Matteo Salvini, segretario della Lega, ha ribadito con fermezza la volontà del partito di mantenere Luca Zaia alla guida del Veneto, chiedendo il terzo mandato per l'attuale presidente della Regione. Durante la riunione del Consiglio federale, convocata a Roma, Salvini ha sottolineato l'importanza di sbloccare il terzo mandato e di ricandidare Zaia, evidenziando come la leadership del governatore sia fondamentale per la Lega.
La questione del terzo mandato, che in realtà sarebbe il quarto per Zaia, ha creato tensioni all'interno della maggioranza, con Giorgia Meloni che ha lasciato intendere la possibilità di una candidatura di Fratelli d'Italia in Veneto. Tuttavia, Salvini e la Lega hanno fatto quadrato attorno a Zaia, chiedendo alla premier di considerare gli interessi della coalizione e non solo quelli del suo partito.
Nel corso della riunione, durata oltre due ore, è emersa la volontà di rafforzare la leadership di Salvini in vista del congresso nazionale, che il leader leghista vorrebbe organizzare entro marzo. La Lega ha inoltre rilanciato l'idea dell'elezione diretta dei presidenti provinciali, partendo da Sicilia e Friuli, per consolidare ulteriormente il proprio potere a livello locale.
La partita del Veneto, dunque, resta cruciale per la Lega, che considera irrinunciabile la conferma di Zaia alla guida della Regione. Salvini ha ribadito che "squadra che vince non si cambia", sottolineando come la continuità amministrativa sia essenziale per il buon governo del territorio.




