L’amica di Ilaria Sula: "Dopo aver gettato il corpo, ha mangiato con me come se niente fosse"
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Redazione Interno
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Maria Sofia Lombardo, la migliore amica e coinquilina di Ilaria Sula, non riesce a trattenere la rabbia quando parla di Mark Samson, il 23enne accusato di aver ucciso la 22enne a coltellate lo scorso marzo. "Quel pezzo di m..., perché così si deve chiamare, ha continuato a scrivermi anche il giorno stesso in cui ha gettato il corpo", racconta in un’intervista a Pomeriggio Cinque. "Dopo un’ora, si è visto con me, ha mangiato una piadina e mi ha parlato come se nulla fosse".
La giovane, che definiva Ilaria "come una sorella", ha scoperto la verità solo in seguito, quando i messaggi sul telefono della vittima hanno iniziato a ricostruire una storia diversa da quella che Samson le aveva raccontato. Quella stessa sera, mentre l’uomo fingeva normalità, il corpo senza vita di Ilaria era già stato abbandonato in un luogo che gli inquirenti stanno ancora verificando.
Intanto, il legale del 23enne, Fabrizio Gallo, riferisce che il suo assistito, detenuto a Regina Coeli, "piange e si dispera ogni sera, pentito per quel gesto". Ma le indagini non si fermano alle sue sole dichiarazioni. La polizia scientifica ha effettuato un nuovo sopralluogo nell’appartamento dove il delitto sarebbe avvenuto, mentre gli investigatori stanno esaminando i dispositivi elettronici di entrambi per ricostruire con precisione le ore tra il 25 e il 26 marzo.
Un altro tassello cruciale riguarda la possibile esistenza di complici. Due persone, infatti, sarebbero state con Samson prima e dopo l’omicidio, e non è escluso che lo abbiano aiutato a disfarsi del corpo. "Vuole spiegare le ragioni insensate del suo gesto", ha aggiunto l’avvocato, senza però chiarire se quelle ragioni possano in qualche modo giustificare l’accaduto.




