Antropova dice sì a Velasco: cambia ruolo per un’Italia che punta all’Europeo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’estate del 2023 rappresenta il primo vero spartiacque per Ekaterina Antropova in azzurro; fu allora, infatti, che debuttò con la maglia della Nazionale, un debutto che nelle due successive annate estive l’ha trasformata da semplice promessa a un’arma tattica fondamentale per i successi del commissario tecnico Julio Velasco. Oggi, tuttavia, la giocatrice è pronta a entrare in una nuova dimensione, quella che la vedrà protagonista di un cambio di ruolo – da opposta a schiacciatrice – per diventare un pilastro dell’Italia che, a fine estate, punterà con decisione al titolo europeo. La stessa Antropova ha rivelato di aver accolto con immediato entusiasmo la proposta del ct, un “sì” che non solo ridisegna la sua posizione in campo, ma la rende complementare (e non più una semplice alternativa) a Paola Egonu, una prospettiva tecnica che Velasco ha già avuto modo di testare nelle prime uscite stagionali.

Il banco di prova genovese dopo le vittorie con la Francia

Dopo aver rotto il ghiaccio con due vittorie nette contro la Francia – le amichevoli di Biella e Novara che avevano dato indicazioni positive soprattutto sul fronte della battuta e dell’intesa tra le giovani leve – per la Nazionale femminile arriva il momento di alzare l’asticella. L’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, in programma a Genova dal 22 al 24 maggio, rappresenta infatti il primo vero banco di prova internazionale della stagione azzurra: un quadrangolare che vedrà le campionesse del mondo confrontarsi con Serbia, Turchia e Polonia, avversarie di ben altro spessore rispetto alle transalpine, e che offrirà indicazioni molto più concrete sullo stato di crescita del gruppo guidato da Velasco. Stasera, alle 21, l’esordio contro una Serbia profonda e fisica, priva di alcune stelle come Boskovic ma pur sempre una macchina da guerra pronta a mettere in difficoltà la ricezione azzurra.

Nervini e le giovani veterane nel gruppo sperimentale

Autentica sorpresa ai Mondiali 2025 in Thailandia, Stella Nervini è già una delle veterane in questo gruppo di giovanissimi voluto da Velasco per iniziare la stagione senza alcune delle top player campionesse olimpiche e mondiali. La schiacciatrice della Reale Mutua Fenera Chieri, presente a Genova dove da oggi scenderà in campo con la maglia azzurra per il quadrangolare, ha raccontato la voglia di tornare a giocare e di mettersi alla prova contro le migliori nazionali del mondo, quelle che ti costringono a lavorare sulla continuità e sulla gestione dei momenti difficili. Nervini, che ha trascinato le compagne nelle prime uscite con la Francia, rappresenta una delle certezze di questo gruppo rinnovato, un gruppo che deve ancora trovare i giusti equilibri nel reparto di seconda linea soprattutto dopo il ritiro di Moki De Gennaro.

Curiosità tattica e lavoro in corso per la VNL

L’esperimento tattico più affascinante, però, rimane quello legato ad Antropova: schierarla in banda permetterebbe all’Italia di avere due martelli di peso massimo (lei ed Egonu) contemporaneamente in campo, moltiplicando le opzioni offensive anche se resta da verificare la tenuta in ricezione, un fondamentale delicato quando si cambia ruolo. La rosa delle azzurre vede quindi un gruppo volutamente sperimentale, con Velasco che sta sfruttando questo periodo – la stagione dei club è appena conclusa – per far rifiatare le sue big e per vedere all’opera molte giovani esordienti, in attesa che il programma estivo entri nel vivo con la Volleyball Nations League e, successivamente, con gli Europei. L’appuntamento di stasera contro la Serbia, in diretta su Raisport e Sky Sport, servirà proprio a capire se questa nuova alchimia può reggere l’urto con la vera elite del volley mondiale.

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