Cobolli supera Brooksby in una maratona e al terzo turno sarà derby con Musetti
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Redazione Sport
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Flavio Cobolli ha conquistato il diritto di disputare un derby tutto italiano al terzo turno degli US Open, dopo aver estromesso in una lunghissima battaglia, durata quattro ore e trentadue minuti, lo statunitense Jenson Brooksby con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-4, 2-6, 7-6(3). L’incontro, giocato sul Campo 17, è stato risolto soltanto al super tie-break del quinto set, dove il tennista romano ha trovato una lucidità superiore dopo aver sprecato due match point sul proprio servizio poco prima.
Per Cobolli, numero 26 del ranking e testa di serie numero 24, si tratta del secondo successo consecutivo in cinque set a Flushing Meadows, a dimostrazione di una forma fisica e di una resistenza mentale in netto miglioramento. L’azzurro, che a Wimbledon aveva raggiunto il suo primo quarto di finale in uno Slam, ha replicato il risultato dello scorso anno approdando ancora una volta al terzo turno del major newyorkese.
La partita è stata un autentico rollercoaster, con Brooksby – reduce da una lunga squalifica per aver saltato tre controlli antidoping – che ha messo a dura prova il ventitreenne italiano, il quale ha dovuto lottare non solo contro le giocate spesso imprevedibili dell’avversario ma anche contro un pubblico di casa decisamente caloroso nel supportare il connazionale. Cobolli, tuttavia, non si è perso d’animo, rimontando lo svantaggio iniziale e gestendo con freddezza la pressione dei momenti decisivi.




