Musetti avanza agli ottavi degli Us Open dopo il ritiro di Cobolli
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti ha raggiunto per la prima volta nella sua carriera gli ottavi di finale degli Us Open, un traguardo che coincide anche con il suo miglior risultato in uno Slam sul cemento, sebbene l’accesso sia giunto in modo amaro a causa del ritiro dell’amico e connazionale Flavio Cobolli. Il match, che rappresentava un derby tutto italiano al terzo turno, si è interrotto sul punteggio di 6-3, 6-2, 2-0 in favore del tennista di Carrara, quando Cobolli, visibilmente provato, ha deciso di non poter continuare.
«Mi ha detto che faticava a tenere la racchetta in mano», ha raccontato Musetti in sede di conferenza stampa, sottolineando il disappunto per una vittoria ottenuta in queste circostanze. Il romano, dal canto suo, ha chiarito le ragioni di una scelta sofferta ma inevitabile: «Odio ritirarmi, ma ero al limite e l’infortunio rischiava di peggiorare». A pesare sulle sue condizioni fisiche, le estenuanti maratone disputate nei turni precedenti contro Francesco Passaro e Jenson Brooksby, incontri che hanno evidentemente presentato un conto salato in termini di energia e usura fisica.
Nonostante la delusione per l’epilogo, il percorso newyorkese di Cobolli rimane comunque positivo e si inserisce in una stagione che lo ha visto entrare stabilmente nella cerchia dei migliori trenta tennisti al mondo, confermandone il progressivo inserimento tra l’élite del circuito ATP. Il ritiro, per quanto amaro, non offusca i progressi compiuti dal ventitreenne fiorentino.




