Rutte ringrazia Trump per l’aumento delle spese militari europee: "Sarà una tua vittoria"
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Redazione Esteri
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Mentre i leader della Nato si riunivano all’Aja per un vertice che avrebbe dovuto concentrarsi sul rafforzamento della difesa comune, la discussione è stata inevitabilmente influenzata dalle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha reso pubblico un messaggio privato del segretario generale Mark Rutte. In quelle righe, pubblicate su Truth Social, Rutte attribuisce a Trump il merito di aver spinto i Paesi europei a un impegno senza precedenti: l’aumento delle spese militari fino al 5% del Pil.
"L’Europa pagherà il suo contributo in modo consistente, come è giusto che sia, e sarà una tua vittoria", si legge nel testo. Rutte ha aggiunto che il presidente americano otterrà "qualcosa che nessun altro presidente è riuscito a fare in decenni", sottolineando come l’obiettivo del 5% – finora considerato irraggiungibile – sia stato finalmente accettato dagli alleati. Un traguardo che, secondo il segretario generale, è stato possibile solo grazie alla pressione esercitata da Trump negli ultimi anni.
Non tutti i Paesi, però, hanno accolto con entusiasmo la proposta. La Spagna, in particolare, ha espresso riserve, definendo "ingiusto" un aumento così marcato delle spese militari, soprattutto in un momento di tensioni economiche e sociali. Trump, dal canto suo, non ha mancato di ribadire la sua posizione, accusando gli alleati europei di aver a lungo approfittato del sostegno americano senza fare la loro parte.
Il vertice, che doveva essere un momento di celebrazione per il rafforzamento dell’Alleanza Atlantica, si è così trasformato in un banco di prova per le relazioni transatlantiche, con Trump al centro della scena. Se da un lato c’è chi, come Rutte, riconosce il suo ruolo nel cambiamento di rotta europeo, dall’altro cresce il malcontento tra i governi che faticano a conciliare le nuove richieste con le priorità interne.




