Nuova Nissan Qashqai e-POWER, un ibrido che si comporta come un elettrico
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Redazione Economia
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Nel panorama automobilistico attuale, segnato da una transizione sempre più marcata verso soluzioni a basso impatto ambientale, la presentazione a Milano della Nissan Qashqai e-POWER delinea una proposta tecnologica che punta a conciliare esigenze apparentemente distanti. Il crossover, che si avvale di un sistema di propulsione ibrido senza presa di ricarica, mira infatti a replicare la tipica esperienza di guida di un veicolo elettrico, con la sua silenziosità e fluidità di marcia, senza però richiedere all'utilizzatore di modificare le proprie abitudini di rifornimento, le quali rimangono ancorate alla rete tradizionale di distribuzione carburante. Una caratteristica, questa, che la casa nipponica evidenzia come punto di forza per chi intende avvicinarsi alla mobilità elettrificata senza doversi confrontare con la necessità di pianificare le soste per la ricarica delle batterie.
L'efficienza dichiarata e i dati tecnici
Il cuore della vettura risiede nel sistema e-POWER, giunto ormai alla sua terza generazione, il quale, secondo quanto comunicato dall'azienda, è stato ulteriormente raffinato con l'obiettivo primario di contenere i consumi e le emissioni inquinanti. Il risultato più eclatante, che viene rivendicato come un primato all'interno della sua categoria di veicoli ibridi, è il dato di percorrenza che raggiunge i 22,2 chilometri con un litro di carburante, equivalente a 4,5 litri ogni 100 chilometri. Un miglioramento, si sottolinea, del 12% se paragonato alla generazione precedente della medesima tecnologia. A questo traguardo in termini di efficienza si accompagna un motore a benzina di cilindrata 1.5 litri con turbocompressore, il quale eroga una potenza di 205 cavalli consentendo al veicolo di spingersi fino a una velocità massima di 170 chilometri orari.
Le sensazioni alla guida in ambito urbano
Durante una prova su strada condotta nelle arterie di Milano e nella sua cintura, l'impressione predominante è stata quella di una guidabilità estremamente vicina a quella di un'auto a trazione completamente elettrica. L'assenza di rumore in determinate fasi di marcia, unita a un'erogazione della coppia immediata e lineare, contribuisce a creare un ambiente di guida insolitamente tranquillo e rilassato, un aspetto non secondario soprattutto quando ci si muove in un contesto trafficato. Il sistema, che fa sì che il motore a benzina funzioni principalmente come un generatore di energia per la batteria e i motori elettrici, elimina quelle tipiche variazioni di sonorità e di vibrazioni associate agli cambi di marcia di un cambio tradizionale.
Il contesto e la strategia produttiva
L'evoluzione del modello Qashqai verso questa architettura propulsiva rappresenta un tassello significativo all'interno della più ampia strategia del costruttore giapponese, il quale punta a rendere accessibile una forma di ibridazione avanzata senza le limitazioni infrastrutturali che ancora caratterizzano la mobilità puramente elettrica. L'attenzione posta sul contenimento della rumorosità, oltre che su quello dei consumi, indica una volontà di elevare gli standard di comfort acustico a bordo, avvicinandoli a quelli che ormai sono diventati un punto di riferimento per i veicoli a batteria. L'auto, in definitiva, si propone come un ponte tecnologico che unisce il meglio dei due mondi, pur mantenendo una chiara identità ibrida.




