Lancia rilancia la sportività con le nuove Ypsilon HF e HF Line, tra elettrico e ibrido
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’elefantino rosso torna a farsi sentire, e questa volta lo fa con un doppio barrito: quello della Lancia Ypsilon HF, compatta elettrica da 280 cavalli, e quello della sorella minore HF Line, disponibile sia in versione ibrida da 110 CV che elettrica da 156 CV. Presentate al Proving Ground di Balocco, dove è stata inaugurata la nuova “Pista Lancia HF”, le due vetture segnano il ritorno di un’icona che, pur adattandosi all’era dell’elettrificazione, non rinuncia alla sua anima sportiva.
La Ypsilon HF, in particolare, si distingue per prestazioni che pochi si aspetterebbero da un’auto a batterie: accelera da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, grazie a una coppia di 345 Nm e a un differenziale Torsen, mentre l’impianto frenante Alcon garantisce tenuta su percorsi impegnativi. Un’evoluzione che dimostra come l’acronimo HF, storicamente legato alla High Fidelity, possa convivere con le sfide della mobilità sostenibile.
Non è un caso che, in occasione del lancio, Lancia ed Eberhard & Co. abbiano svelato un orologio da collezione in edizione limitata, omaggio alla rinascita del logo HF. Un dettaglio che, seppur marginale, sottolinea l’attenzione del marchio per il suo passato, pur proiettandosi verso il futuro.
Chi cerca un’opzione più accessibile, ma comunque vivace, può orientarsi sulla HF Line: l’ibrida da 1.2 turbo benzina è pensata per un uso quotidiano, senza rinunciare a quel tocco di dinamismo che da sempre caratterizza la gamma. L’elettrica, pur meno estrema della HF, mantiene un carattere brillante, adatto a chi vuole conciliare efficienza e piacere di guida.




