Prato Nevoso e Artesina, strade in tilt per l'assedio degli sciatori: da domani provvedimenti per il traffico
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Redazione Interno
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Le abbondanti, anzi storiche, nevicate che hanno sepolto le alture del Cuneese in questi giorni, trasformando il paesaggio in una distesa bianca e invitante, hanno scatenato un vero e proprio assedio in direzione delle piste. Prato Nevoso e Artesina, i due poli del comprensorio Mondolè Ski, sono stati presi d’assalto da una marea di appassionati, molti dei quali approfittanti delle vacanze natalizie, determinando un collasso della viabilità che ha superato ogni più rosea aspettativa. Lunghe colonne di automobili, stipate l’una dietro l’altra, hanno infatti invaso la strada provinciale 237, l’unico vero nastro d’asfalto che serpeggia verso quelle quote, creando ingorghi talmente estesi da bloccare persino la circolazione in discesa, un paradosso del traffico che ha paralizzato i centri abitati a valle, come Frabosa Sottana, rendendo necessario un intervento delle istituzioni per ripristinare un minimo di sicurezza e fluidità.
La decisione dell’ente provinciale e del comune
Proprio per porre un freno a questa situazione insostenibile, che vedeva ormai i parcheghi degli impianti esauriti già nelle prime ore del mattino e le strade trasformate in un serpentare continuo di lamiera, la Provincia di Cuneo in accordo con l’amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha quindi disposto una serie di misure di regolamentazione del traffico sulla SP 237. Tali provvedimenti, che entreranno in vigore a partire dalla giornata di domani, mirano a disciplinare l’accesso in quota, sebbene i dettagli operativi sulle modalità di contingentamento o di senso unico alternato non siano stati ancora resi pubblici in ogni loro aspetto. È chiaro, comunque, che si tratti di una risposta obbligata a un’emergenza diventata ormai cronica nei weekend di alta stagione, soprattutto quando le condizioni meteorologiche, come in questo caso, sono perfette.
Una giornata da record nonostante il caos
Per coloro che sono riusciti a superare l’ostacolo della strada, magari partendo in piena notte o affrontando estenuanti ore di coda, la ricompensa è stata però totale. Sulla neve fresca e perfettamente innevata, grazie alle copiose precipitazioni degli ultimi tempi, e sotto un sole brillante che ha illuminato un panorama che spazia fino al Mar Ligure, la giornata sulle piste è stata definita semplicemente paradisiaca. La stazione di Artesina, da parte sua, ha addirittura bruciato ogni precedente statistica, registrando un numero di passaggi sugli impianti che ha superato la soglia dei quarantamila, un dato che gli addetti ai lavori non esitano a definire “di sempre”. Un successo al quale, secondo quanto riferito dalla stazione stessa, ha contribuito in modo decisivo anche la nuova seggiovia esaposto della Turra, infrastruttura diventata ormai un’attrazione in sé e un volano per l’intera area.
Il maltempo persiste anche altrove
Mentre si tenta di arginare il caos viario nel Mondolè, l’inverno continua a mostrare i suoi artigli sul resto delle Alpi Marittime. A Limone Piemonte, altra rinomata località della provincia granda, una intensa bufera di neve è calata nella giornata di lunedì, imbiancando con ritmo sostenuto strade, tetti e boschi in poche ore e riportando l’intera zona a condizioni climatiche pienamente invernali. Le previsioni, del resto, non lasciano spazio a molte illusioni per chi spera in un immediato ritorno del sereno: le precipitazioni, secondo gli esperti, sono destinate a continuare, alternando fasi di forte intensità a brevi, illusorie pause, in un ciclo che sembra non volersi esaurire.




