Artigiano in Fiera, storie di resilienza e creatività
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'Artigiano in Fiera, la più grande manifestazione internazionale dedicata all'artigianato, ha aperto i battenti a Fieramilano Rho, attirando migliaia di visitatori fin dal primo giorno. Con 2.800 stand espositivi provenienti da 90 Paesi del mondo, distribuiti in otto padiglioni, la fiera si propone di superare il milione di ingressi entro l'8 dicembre, data di chiusura dell'evento.
Tra le storie più affascinanti, quella di Fouad Azzi, un ex lavoratore nel settore petrolifero algerino, che ha reinventato la propria vita diventando stilista e ricamatore. Oggi, Azzi veste le first lady del suo Paese, dimostrando come la passione e la determinazione possano trasformare radicalmente il destino di una persona. Un'altra storia di successo è quella di Laura Gioia, insegnante francese che, per ridurre gli sprechi di plastica, ha iniziato a produrre shampoo solidi. La sua iniziativa, nata come esperimento, è diventata un'attività a tempo pieno.
Dall'altra parte del mondo, in Messico centrale, un gruppo di donne raccoglie aghi di pino caduti nei boschi per creare monili e vasi. Questi prodotti, frutto di un lavoro meticoloso e paziente, sono esposti alla fiera, suscitando l'interesse e l'ammirazione dei visitatori.
L'evento, che vede come ospiti d'onore Arabia Saudita e Algeria, ha registrato il tutto esaurito già dalla prima domenica, con parcheggi completi e file alle uscite della tangenziale




