Freddo e disagi in Francia, Parigi paralizzata da neve e ghiaccio
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Redazione Esteri
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Una cappa di freddo gelido, che si è abbattuta con particolare violenza sul Nord-Ovest della Francia, tiene in scacco un intero paese mentre il termometro scende ben al di sotto dello zero. L'agenzia nazionale Météo France ha infatti esteso l'allerta arancione, il secondo grado su quattro della scala di pericolosità, a ben trentotto dipartimenti metropolitani, un'area vasta che dalla Bretagna si spinge fino all'Ile-de-France comprendendo quindi anche la capitale. La popolazione, come ribadito dagli avvisi ufficiali, è esortata alla massima cautela nell'affrontare gli spostamenti, poiché la combinazione di precipitazioni nevose e un brusco calo delle temperature ha creato condizioni di ghiaccio diffuso e insidiose sulle strade.
Le conseguenze sulla viabilità e il bilancio delle vittime
Proprio il ghiaccio formatosi sul manto stradale, un pericolo spesso subdolo e difficilmente calcolabile in anticipo dagli automobilisti, è stato la causa principale di una serie di incidenti stradali mortali che hanno segnato queste ore. Gli scontri e le uscite di strada, favoriti dalla superficie viscida, hanno purtroppo condotto al decesso di cinque persone, un bilancio che conferma la pericolosità di un evento meteorologico di questa portata. Le autorità, d'altro canto, hanno dovuto adottare misure drastiche per far fronte all'emergenza: la circolazione automobilistica è stata fortemente sconsigliata nell'area parigina, mentre nelle scuole della capitale è stata disposta la sospensione delle lezioni per garantire la sicurezza degli studenti.
Il caos nei trasporti e l'impatto sui voli
Il sistema dei trasporti, dal cielo alla terraferma, subisce contraccolpi pesantissimi a causa dell'ondata di maltempo. Sei scali aeroportuali situati nelle regioni settentrionali e occidentali del paese sono stati costretti a chiudere i battenti, paralizzando completamente i collegamenti da quelle aree. La situazione è critica anche negli aeroporti principali di Parigi, Charles de Gaulle e Orly, dove le operazioni di manutenzione straordinaria – come lo sgombero della neve accumulata sulle piste e il delicato de-icing degli aeromobili – impongono tagli significativi al traffico aereo. Il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha reso noto che, nella giornata di domani, si prevede una riduzione fino al quaranta per cento dei voli in partenza e in arrivo al principale scalo francese, con un picco di cancellazioni nelle ore centrali della mattinata.
Disagi oltreconfine e un attimo di spensieratezza
L'ondata di gelo non risparmia neppure le nazioni confinanti, estendendo i suoi effetti dirompenti al di là dei confini francesi. In Belgio, ad esempio, si registrano gravi difficoltà nella circolazione ferroviaria, mentre ad Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, sono stati soppressi circa quattrocento voli, un numero che dà la misura della perturbazione generata a livello europeo. In questo quadro di disagi e di allerta costante, un'immagine di pura spensieratezza emerge dall'esterno del campo di allenamento del Paris Saint-Germain. Alcuni calciatori, approfittando del bianco mantello che ricopriva il terreno, hanno infatti trovato un momento di leggerezza lanciandosi allegre pallate di neve, un episodio che contrasta con la severità dell'emergenza in corso e che mostra come la natura, a volte, sappia anche regalare attimi di gioco.




