Elisa Longo Borghini domina a Oropa, la Uae Emirates vince tutto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ossolana Elisa Longo Borghini ha vinto, senza lasciare spazio a rivali, la prima edizione della Tessile&Moda con arrivo al santuario di Oropa. La campionessa italiana, che indossa i colori della Uae Team Emirates, ha concluso la prova in 2 ore, 45 minuti e 8 secondi, imponendo la sua classe in una gara che si è decisa nel tratto finale. «Sono onorata di aver vinto qui, un luogo reso mitico dall’impresa di Pantani», ha dichiarato la trentatreenne, esprimendo la speranza che questa competizione possa consolidarsi nel calendario come una classica di prim’ordine. La sua azione, risolutiva e tecnicamente ineccepibile, ha suggellato una giornata dove la squadra emiratina ha nuovamente dimostrato una supremazia difficilmente contrastabile.

Lo strapotere della formazione emiratina

Dopo il successo di Adam Yates, infatti, anche Elisa Longo Borghini ha portato in alto i colori del team, contribuendo a un bottino che, con questa affermazione, ha raggiunto la novantaquattresima vittoria stagionale. Una dominazione così netta da suscitare commenti, come quelli del direttore sportivo, il quale ha rivelato di aver chiesto scherzosamente alla squadra “se ci lasciassero almeno il terzo posto, ma non hanno voluto”. In effetti, sul podio maschile, l’australiano Vine – capitano designato per la vittoria – ha occupato il terzo gradino, mentre sul secondo è riuscito a salirci un non-Uae, Mathys Rondel. Questo doppio trionfo, in campo maschile e femminile, conferma una preparazione e una profondità di organico che pochi avversari riescono attualmente a scalfire.

La strategia vincente della Longo Borghini

La sfida femminile, nello specifico, è stata un bellissimo duello tattico tra la Longo Borghini e la svizzera Marlen Reusser. Se quest’ultima ha puntato tutto sulla cadenza, la corridoria italiana ha scelto l’arma dello scatto. L’azione decisiva si è consumata a 3200 metri dal traguardo, quando la campionessa è uscita dalla ruota della diretta avversaria, l’ha superata con un cambio di ritmo secco ed è volata via verso la vittoria. Quello di Oropa rappresenta il nono successo della sua stagione, un numero che si va ad aggiungere al cinquantaseiesimo della sua ricca carriera, confermandola come una delle atlete più competitive e complete del panorama internazionale.

Yates conclude in crescendo

Sul fronte maschile, Adam Yates ha concluso in crescendo la sua stagione 2025, inaugurando l’albo d’oro del Trofeo Tessile&Moda. Il trentatreenne britannico ha centrato così il suo terzo successo stagionale, dopo aver vinto per distacco, pochi giorni prima, la Coppa Agostoni. L’impegnativo tracciato, con partenza a Valdengo e la conclusione ai 1153 metri del Santuario di Oropa, è parso cucito addosso alle sue caratteristiche di scalatore puro. Molti, in precedenza, erano pronti a scommettere che sarebbe stato l’australiano Vine a correre la Valdengo-Oropa con i gradi da favorito, ma la squadra ha saputo gestire le carte a disposizione con una strategia impeccabile, ottenendo il massimo risultato.

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