Concordato preventivo biennale, adesione possibile per chi esce dal regime forfettario

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il superamento del limite dei ricavi di 100.000 euro comporta l'uscita immediata del contribuente titolare di partita IVA dal regime forfettario. Tuttavia, in questo caso, lo stesso contribuente potrà aderire al concordato preventivo biennale entro il prossimo 12 dicembre. La questione è di grande attualità, soprattutto perché per aderire al concordato preventivo c’è ancora tempo fino al prossimo giovedì 12 dicembre e, come noto, negli ultimi giorni la campagna di adesione da parte dell’Agenzia delle Entrate e del MEF si è intensificata notevolmente.

Con la Risposta n. 247 del 2024, la prima in assoluto in tema di Concordato preventivo biennale, l’Amministrazione finanziaria ha condannato la trasformazione eterogenea, nel caso specifico da associazione professionale di cui all’articolo 5 del TUIR a società tra professionisti, posta in essere dopo l’adesione al concordato. Questo chiarimento apre le porte alla possibilità di aderire al concordato per un soggetto che, entrato nel regime forfetario nel 2024, ne esce nello stesso anno per superamento della soglia di ricavi e compensi di 100.000 euro, a condizione che la disapplicazione del regime forfetario si sia verificata prima dello scadere del termine per l’accettazione della proposta di CPB.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti con la risposta all’interpello n. 248 del 6 dicembre 2024, specificando che il contribuente che nel 2024 entra nel regime forfetario di cui alla L. 190/2014, per poi fuoriuscirne nel medesimo anno per superamento della soglia di ricavi e compensi di 100.000 euro, può aderire al concordato preventivo biennale 2024-2025 come soggetto ISA, a condizione che la disapplicazione del regime forfetario si sia verificata prima dello scadere del termine per l’accettazione della proposta di CPB.

Questi chiarimenti sono fondamentali per i contribuenti che si trovano in questa situazione, poiché permettono di comprendere meglio le possibilità di adesione al concordato preventivo biennale e le condizioni necessarie per farlo.

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