Pechino Express 2026, si parte tra le sfide dell’Estremo Oriente
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Prende il via questa sera, giovedì 12 marzo, la tredicesima edizione di Pechino Express, l’adventure game di Sky Italia che quest’anno accompagnerà il suo pubblico attraverso un itinerario inedito e particolarmente ambizioso. Il viaggio, che si snoderà per oltre cinquemilaquattrocento chilometri, toccherà tre paesi simbolo dell’Asia quali l’Indonesia, con le sue atmosfere tropicali tra Bali e Java, la Cina, con le sue metropoli e i suoi territori ricchi di storia, e infine il Giappone, dove il traguardo finale è fissato nella suggestiva Kyoto. Una rotta, quella battezzata “L’Estremo Oriente”, che si preannuncia tra le più dure e sorprendenti mai affrontate dai concorrenti, i quali, come da tradizione, dovranno cavarsela con un solo euro al giorno in valuta locale, affidandosi all’autostop e alla generosità delle popolazioni incontrate lungo il percorso.
Dieci coppie al via tra comici, sportivi e creator
A raccogliere il testimone di questa imprevista avventura saranno dieci coppie di viaggiatori, un numero superiore rispetto alle scorse edizioni, pronte a mettersi in gioco tra prove di abilità e resistenza fisica. La composizione del cast, annunciata nei mesi scorsi, vede accostati nomi noti del piccolo schermo e volti emergenti del web: accanto alla coppia formata da Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, ribattezzati “Gli Spassusi” e dati da più parti tra i favoriti per la loro verve comica, troviamo l’ex campionessa del salto in lungo Fiona May in coppia con il compagno Patrick Stevens, sprinter belga, a formare “I Veloci”. Suscita curiosità la partecipazione di Chanel Totti, secondogenita dell’ex calciatore Francesco Totti, che gareggerà con l’amico Filippo Laurino sotto il nome, volutamente ironico, de “I Raccomandati”. Non mancano rappresentanti del mondo della musica, con Jo Squillo e la figlia elettiva Michelle Masullo, “Le Dj”, e i rapper Dani Faiv e Tony 2Milli, e delle nuove generazioni digitali, come i creator Elisa Maino e Mattia Stanga. Completano il quadro dinamiche relazionali complesse, come quelle degli “Ex”, Steven Basalari e Viviana Vizzini, e legami familiari come quelli delle “Biondine”, Gaia De Laurentiis e la figlia Agnese Catalani, e delle sorelle argentine Candelaria e Camila Solórzano, “Le Albiceleste”.
La novità dei tre inviati al fianco di Della Gherardesca
A guidare la carovana in questa corsa verso oriente ritroviamo Costantino Della Gherardesca, ormai volto storico del programma, che per la prima volta sarà affiancato non da uno, ma da tre inviati speciali. Si tratta di una delle principali innovazioni di questa edizione: Lillo, all’anagrafe Pasquale Petrolo, seguirà i concorrenti in Indonesia, per poi passare il testimone a Giulia Salemi, che sarà di scena in Cina, mentre Guido Meda coprirà le tappe finali in Giappone. Il loro compito sarà quello di immergersi nelle tappe e interagire con le coppie, raccontando le sfide e le tradizioni locali senza però rubare la scena ai veri protagonisti del viaggio.
Missione zero e meccaniche di gara
La competizione, che si preannuncia avvincente, ha preso le mosse simbolicamente già nei giorni scorsi con una “Missione zero”, una prova speciale svoltasi in Italia che ha decretato quale coppia avrà il potere (e l’onere) di gestire la temuta busta nera nella prima tappa. Sarà proprio questo oggetto, capace di ribaltare le sorti della gara, a determinare l’eliminazione della coppia che giungerà ultima sul tappeto rosso al termine di ogni puntata. Le riprese, che hanno coinvolto una troupe di circa centoventi persone e prodotto un totale di oltre quaranta terabyte di materiale, sono durate circa un mese, a testimonianza della complessità logistica di un format che continua a mescolare sapientemente avventura, scoperta culturale e competizione, con il ricavato finale che anche quest’anno sarà devoluto in beneficenza a sostegno di una ong attiva nei territori visitati.




