Pechino Express, ascolti in volo per la seconda tappa: 628mila spettatori e un’eliminazione che parla di competitività
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il dato è inequivocabile e racconta di un gradimento che non accenna a stabilizzarsi, ma anzi, cresce tappa dopo tappa. La seconda puntata di Pechino Express – L’Estremo Oriente, andata in onda giovedì 19 marzo su Sky Uno e in streaming su NOW, ha registrato una Total Audience di 628mila spettatori, segnando un deciso +47% rispetto all’omologo episodio della scorsa edizione. Un risultato, questo, che si inserisce in un trend di crescita costante: il dato di share si è attestato al 2,7%, con oltre un milione di contatti tv e un indice di permanenza del 59%, a testimonianza di un pubblico che resta incollato allo schermo per seguire le peripezie dei concorrenti. Non solo ascolti lineari, perché lo show – prodotto da Banijay Italia – ha dominato anche il dibattito social, risultando il programma più commentato dell’intera giornata televisiva, forte di 108mila interazioni nella rilevazione lineare e 130mila in quella Same Day 24/7.
Se la seconda tappa ha fatto segnare questi numeri, il dato aggregato del debutto – che già aveva fatto registrare il miglior esordio di sempre – raggiunge ora quota 1,99 milioni di spettatori nei sette giorni, consolidando un primato che sembra destinato a durare. Sul fronte della gara, che si svolge interamente tra le atmosfere mozzafiato dell’Indonesia, i riflettori si sono accesi sulle dieci coppie in partenza dal porto di Ketapang, dirette verso le maestose cascate di Tumpak Sewu. Un percorso di 238 chilometri che ha messo a dura prova la resistenza fisica e la capacità di adattamento dei concorrenti, chiamati a confrontarsi con rituali locali come la ricerca nel fango di un campanaccio per placare contadini travestiti da bufali, o con la danza tipica “Legong Dance” sull’isola di Giava, sotto lo sguardo attento dell’inviato Lillo.
È proprio in questa cornice che si è consumata la prima eliminazione della stagione. Al termine delle prove, che hanno visto i Raccomandati Chanel Totti e Filippo Laurino firmare per primi il Libro Rosso a Lumajang, la classifica finale ha premiato Le DJ – Jo Squillo e Michelle Masullo – come vincitrici della tappa. Per loro la soddisfazione di arrivare per prime al traguardo, ma anche il potere di decidere le sorti delle coppie a rischio: le Biondine Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani e i Creator Elisa Maino e Mattia Stanga. La scelta è ricaduta su questi ultimi, costringendoli al temuto Duello contro gli Ex Steven Basalari e Viviana Vizzini.
I Creator e quella lezione di competitività appresa (e subita) in Indonesia
L’eliminazione dei Creator, arrivata al culmine di un duello basato sulla memoria – dove i concorrenti dovevano riconoscere tre maschere della tradizione del teatro Malang – ha restituito un’immagine chiara dello spirito con cui la coppia aveva affrontato l’avventura. Elisa Maino e Mattia Stanga, che avevamo incontrato prima della partenza del programma, avevano confidato un approccio alla gara forse meno aggressivo rispetto ad altri: «Siamo super competitivi con noi stessi», avevano dichiarato, aggiungendo una considerazione che oggi, alla luce del verdetto, suona quasi come un’autoanalisi lucida. «Ci sono invece persone molto più competitive, in modo non dico arrogante però in modo molto più acceso».
Una dichiarazione che trova conferma nelle dinamiche emerse durante la puntata, dove gli attriti tra le coppie non sono mancati – in particolare tra i Rapper e alcune altre squadre, accusate di scarsa sportività – e dove l’intensità agonistica di chi è abituato a lottare per la vittoria ha finito per prevalere sull’approccio più “interiore” dei due Creator. La loro avventura si è interrotta proprio nel momento in cui la competizione si faceva più serrata, sancendo che a volte, in un gioco fatto di autostop e risorse limitate, non basta essere competitivi con se stessi quando gli altri giocano con le unghie.
Lillo e la lezione di badminton: l’inviato che diverte e insegna
Tra le prove della seconda tappa, a rubare la scena è stato ancora una volta Lillo, inviato speciale in Indonesia per questa prima fase del viaggio. L’attore e comico si è trasformato in improvvisato maestro di badminton, regalando una clip diventata virale in cui, con la sua ironia inconfondibile, spiegava le regole di questo sport – una disciplina in cui l’Indonesia vanta una tradizione di altissimo livello, essendo l’unica nazione ad aver conquistato l’oro olimpico nella specialità. Un momento di leggerezza che ha spezzato la tensione della gara, mostrando il volto più autentico del programma: quello dell’incontro con culture lontane, raccontato con lo sguardo divertito e partecipe di chi, come Lillo, sa mettersi in gioco senza mai prendersi troppo sul serio.
Con nove coppie ancora in corsa – dopo l’addio dei Creator – il viaggio prosegue ora verso le prossime tappe di un itinerario che, dopo l’Indonesia, toccherà la Cina e si concluderà in Giappone, a Kyoto. La terza puntata, in programma giovedì 26 marzo sempre su Sky e in streaming su NOW, dovrà confermare se questo trend di ascolti in crescita continuerà a tenere banco, con un pubblico sempre più affezionato a un format che, a distanza di tredici edizioni, trova ancora il modo di rinnovarsi.




