Scaloni: "Lautaro? Mai preoccupato"
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Redazione Sport
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Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, non nasconde la sua ammirazione per Lautaro Martinez, attaccante dell’Inter e pilastro della nazionale albiceleste. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il ct ha parlato a lungo del suo pupillo, definendolo “un giocatore totale” e sottolineando come il suo valore vada ben oltre i gol segnati. “Non mi sono mai preoccupato per Lautaro”, ha dichiarato Scaloni, che lo considera quasi “come un figlio”.
Martinez, protagonista di una stagione straordinaria con la maglia nerazzurra, è in uno stato di forma eccellente, come dimostrano le sue prestazioni recenti. Scaloni, che domenica sera sarà a Torino per assistere al big match tra Juventus e Inter, ha espresso grande curiosità per una partita che definisce “una delle più importanti della stagione italiana”. Un duello che, oltre al valore delle squadre, sarà arricchito dallo scontro a distanza tra due dei migliori attaccanti del mondo: Martinez e il francese Kolo Muani, quest’ultimo definito dal ct argentino “l’acquisto dell’inverno”.
Il tecnico ha poi approfondito le qualità di Lautaro, evidenziando come il suo contributo non si limiti alla fase offensiva. “È un calciatore che fa giocare la squadra”, ha spiegato Scaloni, sottolineando come i movimenti dell’attaccante siano sempre funzionali al collettivo. “Si abbassa per far salire i centrocampisti e dialogare con loro, i suoi movimenti non sono mai casuali e sono sempre positivi per la squadra”, ha aggiunto, riferendosi alla sinergia tra Martinez e l’Inter di Simone Inzaghi.
Oltre a Lautaro, Scaloni ha parlato di altri giovani talenti argentini che militano in Serie A, tra cui Nico Paz, stella emergente del Real Madrid ma con un passato nel settore giovanile del Newell’s Old Boys. “Crediamo molto in Nico Paz”, ha affermato il ct, senza però svelare troppo sul futuro del giovane centrocampista. Ha invece anticipato una sorpresa: “Nella prossima lista, che daremo tra una ventina di giorni, ci sarà un nuovo giovane della Serie A”. Un nome che Scaloni ha preferito non rivelare, alimentando curiosità e aspettative.
Scaloni ha anche toccato il tema del calendario, definendolo “ormai ingestibile”, un problema che riguarda non solo i club ma anche le nazionali, costrette a fare i conti con un carico di partite sempre più elevato. Nonostante questo, il ct argentino sembra concentrato sul presente, con un occhio di riguardo ai giovani e alla costruzione di una squadra competitiva in vista delle qualificazioni per i Mondiali 2026.




