Camper e disabili, nuovo slancio alla raccolta di firme per abbassare l'Iva

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In Italia, il turismo itinerante sta vivendo una crescita significativa, con previsioni di oltre 11 milioni di arrivi nel 2024. Questo incremento del 3,5% rispetto all'anno precedente è accompagnato da un aumento delle presenze, che dovrebbero superare i 71 milioni, con un incremento dell'1,3%. Tuttavia, per le persone con disabilità, viaggiare in camper rappresenta ancora una sfida a causa delle barriere economiche e logistiche.

Assocamp, l'associazione che rappresenta i produttori di camper e caravan, ha lanciato una campagna per abbassare l'Iva sui veicoli ricreativi destinati ai disabili. La proposta ha già raccolto 6 mila firme online e verrà rilanciata durante il Salone del Camper di Parma, che si terrà dal 14 al 22 settembre. Questo evento, giunto alla sua quindicesima edizione, è una delle principali fiere europee del settore, con oltre centomila visitatori attesi.

In Italia, ci sono quasi 13 milioni di persone con disabilità, di cui oltre 3 milioni in condizioni gravi e 1 milione e mezzo con più di 75 anni. Per queste persone, la possibilità di viaggiare in camper rappresenta non solo un'opportunità di svago, ma anche un modo per superare le limitazioni imposte dalla loro condizione. Tuttavia, l'alto costo dei veicoli adattati e l'Iva al 22% rappresentano ostacoli significativi.

La campagna di Assocamp mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'importanza di rendere il turismo itinerante accessibile a tutti.

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