La Kia Sportage Tri Fuel 2026, quando il GPL incontra l’ibrido senza rinunce

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Sotto il cofano della nuova Kia Sportage, quella che viene proposta come l’evoluzione definitiva del SUV a segmento C, si cela una soluzione tecnica che fino a pochi anni fa sembrava un azzardo ingegneristico più che una concreta realtà di mercato. La casa coreana, forte di una partnership trentennale con Westport Fuel Systems Italia, ha infatti deciso di fondere tre mondi solitamente distanti – il turbo benzina, l’elettrico full hybrid e il Gpl – in un unico powertrain che chiama Tri Fuel, e che debutta proprio su questo modello dopo una prima sperimentazione sulla Niro nel 2024. L’operazione, va detto, non è banale: si parte dal collaudato 1.6 T-GDi da 177 cavalli, lo si abbina a un motore elettrico sincrono da 65 cavalli (47,7 kW) supportato da una batteria da 1,49 kWh, e a questo ensemble si aggiunge l’impianto a gas. Il risultato finale, in termini di potenza combinata, sfiora i 237 CV con una coppia di 380 Nm, un valore che rende l’auto brillante anche nei sorpassi più impegnativi sull’extraurbano.

L’autonomia record e il risparmio reale alla pompa

Chi si avvicina a una motorizzazione del genere lo fa con un’unica, grande domanda: quanto costa davvero viaggiare, e quanto lontano si può arrivare senza dover temere la riserva? La risposta della Sportage Tri Fuel è netta, quasi spiazzante per chi è abituato alle ansie da ricarica delle elettriche pure o ai costi del diesel. Il serbatoio del Gpl, posizionato ad arte per non rubare spazio al bagagliaio (che rimane capiente, con 587 litri di capacità), può contenere 65 litri lordi – 52 netti – e con un esborso di circa 40 euro si riescono a coprire fino a 650 chilometri sfruttando esclusivamente il gas. Se a questi si sommano gli 850 km garantiti dal serbatoio della benzina, l’autonomia complessiva schizza ben oltre la soglia dei 1.500 km. Un dato, questo, che la pone come una delle vetture a combustione più longeve in circolazione, capace di attraversare l’Italia da nord a sud – da Milano a Reggio Calabria, per capirci – con una sosta tecnica per il rifornimento quasi superflua. Il calcolo dei centesimi al chilometro, alla fine, diventa impietoso per le rivali tradizionali: con il Gpl che al distributore costa circa un euro meno della benzina, si spende poco più di 5 euro ogni 100 km, un numero che fa gola a chi macina 30-40 mila chilometri l’anno.

La prova su strada tra comfort e agilità inaspettata

La vera sfida, però, per un’auto simile non era solo tecnica ma anche emotiva. La guida di una vettura a gas, storicamente, evocava sensazioni di stanchezza del motore o piccoli strappi nell’erogazione. Ebbene, alla guida della nuova Sportage queste sensazioni sembrano un ricordo lontano. L’avvio è in modalità elettrica, silenzioso, e quando il termico entra in gioco – o quando si passa dal benzina al Gpl – il sistema è così fluido da risultare trasparente al pilota: bisogna guardare il display della strumentazione per capire quale combustibile si stia bruciando in quel momento. Su strada, l’assetto si mantiene composto ma non rigido; la vettura, nonostante i circa 100 kg aggiuntivi dell’impianto, non accusa il colpo in curva e anzi, impostata sulla modalità Sport, regala una reattività che poco si addice a un SUV familiare. Il cambio automatico a 6 rapporti con convertitore di coppia (diverso dai più comuni doppia frizione) lavora in sintonia con l’ibrido, privilegiando la scorrevolezza e riducendo al minimo gli strappi tipici del traffico cittadino.

Prezzi e allestimenti di una scommessa pragmatica

Sul fronte economico, l’operazione Tri Fuel si posiziona in una fascia che premia la lungimiranza del risparmio futuro più che l’esborso iniziale. I prezzi partono da 40.000 euro per l’allestimento Business, salgono a 42.750 per la Style e raggiungono i 44.750 per la nuova Black Edition, quest’ultima caratterizzata da dettagli scuri lucidi e cerchi da 19 pollici. Cifre che, rispetto alla corrispondente versione HEV (full hybrid senza Gpl), lievitano di circa 2.000 euro. Un sovrapprezzo che, secondo le simulazioni della casa, viene rapidamente ammortizzato dal risparmio sul carburante per chi percorre tanta strada. Kia, per incentivare il lancio, ha messo sul piatto un tasso zero (Tan 0%) e rate da 299 euro al mese, oltre a una promozione che abbatte il listino di 3.800 euro portando la Business a 36.200 euro. Tutto senza dimenticare il marchio di fabbrica della casa: la garanzia di 7 anni o 150.000 chilometri, che resta valida anche su questo complesso sistema triplo.

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