Gaza, raid israeliani causano 25 vittime. Aiuti alimentari distrutti, Starmer annuncia lanci aerei
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Redazione Esteri
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Nuovi raid israeliani sulla Striscia di Gaza hanno provocato almeno 25 morti dall’alba di oggi, mentre la crisi umanitaria nell’enclave palestinese continua ad aggravarsi. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno distrutto oltre mille camion carichi di aiuti alimentari, bloccati per settimane dal lato palestinese del valico di Kerem Shalom e ormai deteriorati. Lo riferisce l’emittente israeliana «Kan», citando fonti militari che denunciano un «grave problema» nel meccanismo di distribuzione degli aiuti.
Il Regno Unito, attraverso il primo ministro Keir Starmer, ha annunciato la disponibilità a inviare aiuti per via aerea, dopo che Israele ha autorizzato i lanci sul territorio. «Siamo pronti a giocare un ruolo di primo piano», ha dichiarato Starmer, sottolineando però che il riconoscimento dello Stato di Palestina – sollecitato dal presidente francese Emmanuel Macron – dovrà essere «parte di un piano più ampio» verso una soluzione a due Stati. Una posizione che, al momento, non trova sostegno unanime.
Donald Trump, intervenuto sulla questione, ha respinto con durezza le dichiarazioni di Macron. «Quel che dice il presidente francese non ha alcun peso», ha tagliato corto il leader americano, mentre anche Italia, Germania e lo stesso Regno Unito frenano. Giorgia Meloni, interpellata da «Repubblica», ha dichiarato che «i tempi non sono maturi» per il riconoscimento dello Stato palestinese, nonostante la crescente pressione internazionale.




