vivo porta a Barcellona anche il nuovo tablet: il Pad 6 Pro avvistato al MWC fa sperare in un arrivo in Europa
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il MediaTek di Barcellona, come ormai consuetudine, si conferma palcoscenico privilegiato per le anteprime dell’elettronica di consumo, e il produttore cinese vivo, in questo senso, non ha certo deluso le attese. Se i riflettori, giustamente, erano quasi tutti puntati sul nuovo gioiello di casa, quel vivo X300 Ultra che ridefinisce il concetto di videografia mobile grazie a un teleobiettivo Zeiss da 400mm e a un accessorio – un vero e proprio rig Smallrig – che trasforma lo smartphone in una cinepresa professionale, un’altra novità ha fatto capolino nello stand del brand suscitando la curiosità degli addetti ai lavori. Stiamo parlando del vivo Pad 6 Pro, il tablet di punta della prossima generazione che, dopo una lunga teoria di indiscrezioni e voci di corridoio, ha finalmente mostrato il suo vero volto al pubblico, lasciando intendere che la strategia di espansione globale dell’azienda potrebbe presto includere anche questo segmento di mercato.
Un debutto silenzioso ma ricco di implicazioni
Passeggiando tra gli stand della fiera catalana, infatti, non è stato difficile imbattersi nel nuovo device, esposto in una teca e, a quanto riferito da alcuni presenti, anche testabile in alcune configurazioni. La presenza fisica del vivo Pad 6 Pro al MWC rappresenta un segnale tutt’altro che trascurabile per il mercato occidentale. Storicamente, infatti, i tablet del produttore asiatico sono rimasti una prerogativa quasi esclusiva del mercato cinese, e vederlo esposto a Barcellona alimenta la speranza – e più di qualche fondata ipotesi – che questa volta le cose possano cambiare. L’azienda non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito a un lancio europeo, ma l’esposizione in un contesto così internazionale è di solito il primo passo per saggiare il terreno e preparare il pubblico all’arrivo di un prodotto, e la scelta di affiancarlo al fratello maggiore X300 Ultra, destinato sin da subito ai mercati globali, appare quanto meno strategica.
Specifiche tecniche da vero top di gamma
Il dispositivo, a giudicare da quanto emerso e dalle schede tecniche esposte, si presenta con un hardware di assoluto rispetto, pensato per competere nel segmento più alto del mercato. Il vivo Pad 6 Pro sfoggia un imponente display da 13,2 pollici con risoluzione 4K, una vera rarità nel mondo dei tablet Android, supportato da una frequenza di aggiornamento che si spinge fino a 144Hz per garantire una fluidità visiva senza pari, sia nella fruizione di contenuti multimediali che nelle fasi di interazione con la penna, la cui presenza è stata confermata insieme a una tastiera magnetica opzionale. A muovere questa potenza di calcolo ci pensa il processore di ultima generazione Snapdragon 8 Elite Gen 5, il chip più avanzato attualmente disponibile per questo tipo di dispositivi, abbinato a una batteria dalla capacità generosa, stimata intorno ai 13.000mAh con supporto alla ricarica rapida a 90W, dettaglio quest’ultimo che lascia ben sperare per l’autonomia anche sotto carichi di lavoro pesanti, come l’editing video o il fotoritocco professionale.
Un ecosistema in crescita per conquistare l'Europa
L’eventuale arrivo del Pad 6 Pro in Europa non rappresenterebbe un caso isolato, bensì si inserirebbe in un disegno più ampio e organico di penetrazione commerciale. Lo stesso X300 Ultra, presentato con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per i creatori di contenuti, è stato esplicitamente pensato per il mercato globale, e la filosofia che ne guida lo sviluppo sembra essere la medesima applicata al nuovo tablet: offrire dispositivi dalle prestazioni elevate, in grado di competere con i colossi del settore. In questo senso, il Pad 6 Pro, con la sua vocazione produttiva resa evidente dagli accessori che lo accompagnano, andrebbe a completare un ecosistema hardware che vivo sta cercando di costruire con sempre maggiore convinzione. Resta ora da capire se l’azienda deciderà di compiere il passo definitivo, trasformando la speranza di vedere questo tablet sugli scaffali dei negozi europei in una concreta realtà, magari approfittando della finestra di lancio che, secondo le previsioni più attente, potrebbe aprirsi subito dopo la presentazione ufficiale in Cina, prevista per le prossime settimane.




