Il papa a sorpresa in piazza San Pietro: il saluto ai fedeli prima della Pasqua
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Redazione Esteri
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Papa Francesco ha fatto ritorno in piazza San Pietro inaspettatamente, accolto da un’ovazione di gioia dai presenti che, nonostante il freddo pungente di fine marzo, hanno riempito lo spazio antistante la basilica per la messa della Domenica delle Palme. «Buona domenica delle Palme, buona Settimana Santa», ha detto con voce affaticata ma più nitida rispetto alla settimana precedente, mentre i fedeli, riconoscendolo, esplodevano in un coro di "Viva il Papa!".
L’arrivo sul sagrato, preceduto dai soliti preparativi liturgici, è stato un momento di sorpresa per molti, considerando che nelle ultime settimane le sue apparizioni pubbliche si erano fatte più rarefatte a causa di problemi di salute. Francesco, seduto sulla sedia a rotelle spinta dall’infermiere personale Massimiliano Strappetti, ha poi salutato i cardinali concelebranti, suor Raffaella Petrini – prima donna a ricoprire il ruolo di presidente del Governatorato vaticano – e alcuni bambini avvicinatisi spontaneamente.
«Quanti cirenei portano la croce di Cristo!», ha aggiunto durante l’omelia, riferendosi a coloro che, nella vita quotidiana, si fanno carico delle sofferenze altrui. Un passaggio che, seppur breve, ha riportato l’attenzione su uno dei temi centrali del suo pontificato: la vicinanza ai più fragili.
Non è stata l’unica apparizione improvvisa. Già il giorno precedente, poche ore prima della veglia pasquale, il pontefice aveva fatto visita alla basilica, questa volta senza la bombola d’ossigeno che lo aveva accompagnato in alcune recenti uscite pubbliche. Un gesto che, se da un lato ha rassicurato molti sulla sua condizione, dall’altro ha alimentato discussioni sull’effettivo stato di salute del papa, da mesi al centro di speculazioni.
Tra i momenti più curiosi delle ultime settimane, però, c’è stato quello del poncho artigianale indossato durante una passeggiata nei giardini vaticani. L’immagine, diventata rapidamente virale, ha ispirato una serie di meme, tra cui uno particolarmente ironico: un falso decretum in latino del Dicastero per il Culto Divino che, scherzosamente, autorizzava l’uso del poncho per tutti i sacerdoti. Un dettaglio minore, ma che conferma come ogni suo gesto, anche il più informale, finisca sotto la lente dell’opinione pubblica.
Quella di ieri è stata anche l’occasione per notare un altro particolare: l’assenza del papa alla tradizionale Via Crucis al Colosseo, sostituito dal cardinale vicario Angelo De Donatis. Una scelta che, sebbene non ufficialmente motivata, rientra probabilmente in quel piano di moderazione degli impegni pubblici suggerito dai medici.




