Brindisi, continua la ricerca della 18enne ucraina scomparsa a Carovigno
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Redazione Interno
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Non si placano le ricerche di Mariia Buhaiova, la diciottenne ucraina della quale si sono perse le tracce da oltre 24 ore nel territorio di Carovigno, in provincia di Brindisi. Le operazioni, condotte sia via terra che in mare con l’impiego di mezzi navali e squadre specializzate, non hanno ancora prodotto esiti, alimentando crescente preoccupazione.
La giovane, che aveva da poco compiuto 18 anni e non parlava italiano, stava svolgendo uno stage formativo presso il villaggio turistico Meditur, situato tra Torre Guaceto e Specchiolla. Il tirocinio, parte del suo percorso accademico all’università di Bratislava, in Slovenia, sarebbe dovuto concludersi proprio nella giornata di ieri. A lanciare l’allarme sono stati i responsabili della struttura, che hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri dopo aver constatato la sua assenza ingiustificata.
«Era una ragazza tranquilla», ha dichiarato il direttore del villaggio, sottolineando come il suo comportamento non avesse mai destato sospetti. L’ultima volta che è stata vista risale alla mattina di sabato 5 luglio, da allora il suo telefono risulta spento, complicando ulteriormente le indagini. Le forze dell’ordine stanno verificando ogni possibile pista, compresa quella di un allontanamento volontario, sebbene al momento non vi siano elementi che confermino questa ipotesi.
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