Incidente sulla Marscianese, morti due minorenni: indagini in corso dopo lo schianto a Sant’Enea
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una notte di sangue e sconcerto, quella tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto, lungo la strada provinciale 317 Marscianese, nel territorio di Perugia. All’altezza della frazione di Sant’Enea, una Mercedes Classe A con a bordo cinque giovani è finita fuori strada, andando a schiantarsi con violenza contro il muro perimetrale di un’abitazione.
Nell’impatto, devastante al punto da rendere irriconoscibile il muso della vettura, due diciassettenni hanno perso la vita sul colpo, mentre altri tre ragazzi, tra cui il conducente, sono rimasti gravemente feriti e sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
La dinamica dello schianto e i primi rilievi
Secondo le prime sommarie ricostruzioni effettuate dagli agenti della polizia stradale, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, il sinistro si sarebbe verificato intorno alle 23.30. La Mercedes, guidata da un diciottenne, stava percorrendo la Marscianese in direzione di Perugia quando, probabilmente a causa dell’alta velocità unita alla scarsa illuminazione del tratto, ha perso il controllo in corrispondenza di una curva piuttosto insidiosa.
L’auto ha prima sbandato sulla carreggiata, per poi uscire lateralmente, ribaltandosi più volte prima di terminare la sua corsa contro il muro di cinta di una villetta situata a ridosso della strada. I due ragazzi che occupavano i sedili posteriori sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo durante il ribaltamento, andando a finire contro la struttura in muratura che ne ha provocato le ferite mortali.
Le vittime e i feriti trasportati in ospedale
Le vittime, due minorenni di 16 e 17 anni, risiedevano nella zona perugina e, stando alle informazioni fornite dagli inquirenti, facevano parte di un gruppo di amici riunitosi per trascorrere insieme la serata. Per loro, nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte dei sanitari accorsi sul luogo, non c’è stato nulla da fare.
Il conducente del mezzo, un ragazzo di 18 anni, e gli altri due occupanti, tra cui una giovane ragazza, sono invece sopravvissuti allo schianto, sebbene riportino traumi di varia natura e fratture; le loro condizioni, al momento del ricovero nel nosocomio perugino, sono state giudicate serie ma non tali da destare preoccupazione per la sopravvivenza. I medici del Santa Maria della Misericordia hanno attivato i protocolli per i traumi maggiori e i tre giovani sono stati sottoposti a una serie di accertamenti diagnostici per valutare l’entità delle lesioni riportate.
Le indagini e gli accertamenti tecnici
La procura della Repubblica di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, delegando le indagini alla polizia stradale per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi che ha portato alla tragedia. Gli agenti hanno sequestrato il veicolo, una Mercedes Classe A, per sottoporlo a perizie tecniche che possano accertare l’efficienza dei freni, delle gomme e dei sistemi di sicurezza al momento dell’impatto.
Particolare attenzione viene riservata anche al tachimetro dell’auto, dal cui blocco potrebbe emergere la velocità effettiva al momento dell’uscita di strada, e ai telefoni cellulari dei ragazzi, per verificare eventuali distrazioni alla guida. I rilievi planimetrici eseguiti nella notte hanno permesso di tracciare la traiettoria del mezzo e di rilevare le tracce di frenata sull’asfalto, elementi che, incrociati con le testimonianze raccolte tra i residenti della zona, potranno fornire un quadro più chiaro delle responsabilità.
Il muro dell’abitazione, una costruzione in pietra che ha subito danni ingenti, è stato posto sotto vincolo per consentire i rilievi tecnici, mentre la strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, con pesanti ripercussioni sulla viabilità notturna della zona.
Il dolore della comunità e la fragilità delle strade locali
La notizia dell’incidente ha gettato nello sconforto amici e parenti dei due giovani morti, che nella mattinata di venerdì si sono radunati davanti all’obitorio dell’ospedale per rendere omaggio alle salme. Sul posto sono giunti anche diversi rappresentanti delle amministrazioni locali, che hanno espresso vicinanza alle famiglie colpite da questa immane tragedia.
La Marscianese, strada molto utilizzata per i collegamenti tra l’hinterland perugino e i comuni limitrofi, è già stata teatro in passato di altri incidenti mortali, spesso legati a velocità eccessive e a una conformazione stradale che, in alcuni tratti, si rivela particolarmente insidiosa per chi non conosce il percorso.
L’ennesimo schianto riaccende il dibattito sulla sicurezza di queste arterie, ma al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso, in attesa di poter ascoltare i tre sopravvissuti non appena le loro condizioni cliniche lo permetteranno, per acquisire la loro versione dei fatti e cercare di comprendere cosa sia realmente accaduto nei secondi precedenti al tragico impatto.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
