Tonale, 18enne ubriaco cade dal quarto piano dell’hotel: è fuori pericolo
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Redazione Interno
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Poteva essere l’ultima notte di una gita scolastica, e invece per un ragazzo belga di 18 anni si è trasformata in un volo nel vuoto da un’altezza considerevole – quella del quarto piano di un albergo al Passo del Tonale – da cui ci si aspetterebbero ben altre conseguenze. Eppure, nonostante la follia compiuta in stato di ebbrezza, il giovane ora è ricoverato a Brescia, e i medici hanno dichiarato che non è più in pericolo di vita. Una circostanza, quest’ultima, che ha dell’incredibile, se si considera la dinamica: il diciottenne, intorno alle 22:30 di venerdì, ha deciso di uscire dalla propria camera per raggiungere quella di alcuni amici, nello stesso hotel, arrampicandosi all’esterno dell’edificio.
Una bravata quasi fatale, tra grondaie e alcol
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto – insieme ai vigili del fuoco e agli operatori del 118 – il ragazzo, visibilmente ubriaco, si è aggrappato alle grondaie del quarto piano, convinto di potersi spostare lungo la facciata fino alla stanza dei compagni. Nel farlo, però, ha perso la presa ed è precipitato nel vuoto. Un volo di diversi metri, terminato a terra in un modo che chiunque avrebbe definito miracoloso. Sul posto, i rilievi di rito sono stati avviati immediatamente, per escludere eventuali responsabilità della struttura o di terzi: tutte le prime indicazioni, invece, convergono verso l’imperdonabile leggerezza del gesto, aggravata dall’abuso di alcol.
Le condizioni di salute e il trasporto d’urgenza
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Brescia – dove i sanitari lo hanno stabilizzato dopo una notte di apprensione – il giovane ha gradualmente mostrato segni di miglioramento. Nessuna frattura esposta o trauma cranico irreversibile, stando alle ultime informazioni fornite dalla direzione sanitaria; si tratterebbe di un decorso positivo che ha già permesso di escludere rischi immediati per la sopravvivenza. I carabinieri, nel frattempo, hanno ascoltato alcuni testimoni e compagni di viaggio del diciottenne, i quali hanno confermato lo stato di forte alterazione del ragazzo poco prima della caduta. La gita, organizzata da un istituto belga, proseguirà regolarmente, sebbene l’intera comitiva abbia vissuto attimi di panico.
L’inchiesta e il ruolo delle forze dell’ordine
Sul tavolo degli inquirenti non ci sono, al momento, ipotesi diverse da quella dell’incidente autoinflitto: nessun litigio, nessuna violenza, nessuna terza persona coinvolta. I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area sottostante all’hotel, mentre i carabinieri hanno acquisito le immagini delle eventuali telecamere di sorveglianza presenti nelle vicinanze. Un passaggio, quest’ultimo, che potrebbe rivelarsi utile per confermare la ricostruzione già fornita dai presenti. Il giovane, una volta uscito dalla fase critica, sarà ascoltato per chiarire ogni dettaglio. La sua condizione attuale, comunque, resta monitorata: fuori pericolo non significa ancora dimissioni imminenti, e i medici hanno chiesto prudenza.




