The Cure chiudono il Firenze Rocks, attesa per la scaletta alla Visarno Arena
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'attesa è finita per i fan del rock gotico e della new wave, e non soltanto per loro, dato che da poche ore la ventiquattresima edizione di Opel Firenze Rocks ha ufficialmente preso il via alla Visarno Arena, nel cuore del Parco delle Cascine. Dopo il consueto fermento del primo giorno, che ha visto alternarsi sul palco artisti del calibro di Burning Blood, Anna Calvi e il rapper Salmo (quest'ultimo in una delle sue rare esibizioni a capo della band Le Carie), lo sguardo di molti si è rapidamente spostato verso l'appuntamento di chiusura di domenica 14 giugno.
Sarà infatti la formazione britannica guidata dalla voce inconfondibile di Robert Smith a calare il sipario sulla tre giorni di concerti, un evento che rappresenta l'unica tappa italiana del tour estivo del gruppo, reduce da un inizio di stagione particolarmente significativo sotto il profilo artistico e dei riconoscimenti ufficiali.
Un ritorno sulle scene tra nuovi brani e riconoscimenti prestigiosi
I The Cure arrivano a Firenze forti di un'impennata di credibilità critica che aveva forse un po' sbiadito negli ultimi anni, culminata con la doppia vittoria alla 68esima edizione dei Grammy Awards tenutasi lo scorso inverno; il gruppo si è infatti aggiudicato le statuette per il Best Alternative Music Album (grazie a "Songs of a Lost World") e per il Best Alternative Music Performance con il brano "Alone".
Si tratta di un risultato storico per la band, che proprio durante la cerimonia di premiazione era assente per un motivo profondamente doloroso, ovvero le esequie del chitarrista e tastierista storico Perry Bamonte.
Sul palco della Visarno Arena, Robert Smith sarà affiancato dalla formazione più stabile degli ultimi anni, che include il bassista Simon Gallup, il batterista Jason Cooper, il tastierista Roger O'Donnell e il chitarrista Reeves Gabrels, senza dimenticare la recente aggiunta di Eden Gallup (figlio di Simon) chiamato a coprire il ruolo lasciato vacante dal compianto Bamonte.
L’incognita scaletta e il precedente del concerto in Portogallo
Se è ormai certo che l'inizio delle operazioni sul palco per domenica sia fissato per le ore 21.30 (preceduti dalle esibizioni di Just Mustard, The Twilight Sad e Mogwai), ciò che alimenta la curiosità dei fan è invece la scaletta che la band ha deciso di proporre nella sua unica uscita italiana. Al momento, infatti, regna il massimo riserbo sui brani che verranno eseguiti, ma per farsi un'idea (sebbene non sia mai una certezza assoluta, date le frequenti variazioni del caso Smith) si può guardare a quanto accaduto pochi giorni fa in Portogallo al North Festival.
In quell'occasione, il gruppo ha regalato una vera e propria sorpresa agli appassionati, inserendo nel listone pezzi rimasti a lungo fuori dalle rotazioni concertistiche come "Treasure" ed "In Your House", estratte dal secondo album "Seventeen Seconds" del 1980 e tornate dal vivo rispettivamente dopo tredici e undici anni di assenza.
Oltre a queste chicche, lo spettacolo portoghese ha evidenziato una struttura solida che vede l'inarrestabile "Alone" come opener pressoché fissa, seguita da una carrellata di classici immancabili quali "Pictures of You", "Lovesong", "Just Like Heaven" e "A Night Like This", senza dimenticare l'immancabile overdose di romanticismo dark proposta durante i bis con "Friday I'm in Love" e "Boys Don't Cry".
Logistica e affluenza per il gran finale del festival
Mentre gli ultimi accordi di Lenny Kravitz (venerdì) e Robbie Williams (sabato) riscaldano il motore del festival, la macchina organizzativa si sta già preparando per l'assalto finale di domenica, giornata per la quale è previsto il picco massimo di spettatori e che ha quindi imposto all'amministrazione comunale misure di viabilità straordinarie.
A differenza dei primi due giorni, il 14 giugno il Parco delle Cascine sarà chiuso al traffico veicolare già a partire dalle 9 del mattino, con blocchi presidiati in via Berio, viale Rosselli e piazza Puccini; l'accesso sarà consentito esclusivamente a piedi, fatta eccezione per i mezzi di soccorso e i titolari di contrassegno per la disabilità.
Per agevolare il deflusso delle migliaia di fan (provenienti non solo dall'Italia ma da tutta Europa), la tramvia potenzierà le proprie corse fino alle 2 di notte, mentre nella stessa area degli stalli per le bici è stato istituito un servizio di parcheggio dedicato per evitare la sosta selvaggia lungo i viali alberati del parco.




