Wimbledon 2025, Sinner-Dimitrov: i precedenti e la sfida degli ottavi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’appuntamento tra Jannik Sinner e Grigor Dimitrov, in programma lunedì 7 luglio sul Campo Centrale di Wimbledon, rappresenta uno dei match più intriganti degli ottavi di finale. Il numero uno del mondo, fresco del successo agli Australian Open e finalista al Roland Garros, affronta il bulgaro per la sesta volta in carriera, con un bilancio che finora gli è favorevole.

Dimitrov, 34enne considerato in gioventù l’erede di Roger Federer per l’eleganza del suo gioco – rovescio a una mano, variazioni di ritmo e un tocco sopraffino –, non ha mai del tutto realizzato le aspettative che lo accompagnavano da junior. Eppure, la sua classe rimane intatta, come dimostrano le recenti prestazioni sull’erba, superficie che ben si adatta al suo tennis versatile. Sinner, dal canto suo, ha consolidato una maturità tattica e fisica che lo rendono favorito, ma non al riparo da sorprese.

I precedenti parlano chiaro: l’azzurro ha vinto quattro dei cinque scontri diretti, incluso l’ultimo, disputato a Miami nel 2024. L’unica sconfitta risale al 2020, quando Dimitrov prevalse al terzo set a Roma. Stavolta, però, il contesto è diverso: Sinner, determinato a riconquistare il primato dopo le recenti sconfitte subite da Carlos Alcaraz – vincitore di Roma e Parigi –, sa che ogni passo falso potrebbe compromettere la corsa verso il secondo titolo Slam dell’anno.

Alcaraz, intanto, ha già superato Andrey Rublev in quattro set e attenderà nel quarto di finale il britannico Cameron Norrie. Se Sinner volesse ribadire la sua supremazia, dovrebbe prima chiudere i conti con Dimitrov, poi eventualmente incrociare Daniil Medvedev o Tommy Paul, potenziali avversari ai quarti.

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