Sinner inarrestabile: agli ottavi di Wimbledon sfida Dimitrov, mentre l’Italia scrive la storia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner prosegue il suo cammino a Wimbledon senza intoppi, confermandosi sempre più come il dominatore di questa edizione. Dopo aver travolto lo spagnolo Pedro Martínez con un perentorio 6-1, 6-3, 6-1, l’azzurro ha conquistato gli ottavi di finale in un match che non ha lasciato spazio a dubbi: appena l’1,8 game concesso per set e un servizio pressoché inespugnabile. Un’ora e cinquantacinque minuti di tennis chirurgico, che hanno ribadito ciò che ormai è evidente: Sinner, da oltre un anno saldamente al vertice del ranking ATP, è un gradino sopra gli altri.

Quello di lunedì 7 luglio, però, non sarà un giorno qualunque per il tennis italiano. Per la prima volta nella storia, tre azzurri – Sinner, Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli – si troveranno contemporaneamente agli ottavi di un torneo dello Slam, occupando i campi principali dell’All England Club. Un evento senza precedenti, che trasformerà la giornata in un’occasione unica per gli appassionati, costretti a destreggiarsi tra televisioni accese negli uffici e nei locali per non perdere neppure un colpo.

L’attenzione, tuttavia, resta puntata su Sinner, chiamato a un confronto che molti considerano il suo primo vero test sul prato londinese. Grigor Dimitrov, avversario negli ottavi, non è un nome qualsiasi: il bulgaro, che nel marzo 2024 lo definì «il miglior giocatore al mondo» ancor prima che l’italiano scalasse ufficialmente la vetta, è stato spesso un metro per misurare la crescita di Jannik. I precedenti parlano chiaro: 4-1 per Sinner, incluso un netto 6-3, 6-1 nella finale del Masters 1000 di Miami dello scorso anno, torneo in cui l’azzurro concesse appena un set in tutto il percorso.

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