Israele approva piano per raddoppio popolazione nel Golan

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il governo israeliano ha recentemente approvato un piano ambizioso per raddoppiare la popolazione delle Alture del Golan, territorio occupato e annesso da Israele, in seguito alla caduta del regime di Bashar al-Assad in Siria. Il piano, del valore di 40 milioni di shekel (circa 11 milioni di dollari), è stato approvato all'unanimità dal governo israeliano, che ha sottolineato l'importanza di questo sviluppo demografico alla luce della guerra in Siria e del nuovo fronte che si è aperto nel paese.

Nel frattempo, nel porto siriano di Latakia, sono stati ritrovati i resti di 15 navi della marina militare siriana, distrutte durante recenti attacchi aerei israeliani. Gli attacchi, secondo quanto dichiarato da Israele, avevano come obiettivo sistemi di difesa aerea siriani, campi d'aviazione militari, depositi di missili e di armi situati nelle città di Damasco, Homs, Tartus, Latakia e Palmira.

La decisione di Israele di raddoppiare il numero di coloni sulle Alture del Golan è stata duramente condannata dal ministero degli Esteri siriano, che l'ha definita una "escalation pericolosa e senza precedenti". La televisione di Stato siriana ha riportato le dichiarazioni del governo, che ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze di questa mossa.

In questo contesto di tensione, la Turchia ha annunciato la sua disponibilità a fornire aiuti militari alle nuove autorità siriane.

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