Carlo Conti dedica la nuova edizione di Tale e Quale Show a Pippo Baudo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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I riflettori si riaccendono venerdì 26 settembre su “Tale e Quale Show”. Il varietà di Rai1, giunto alla quindicesima edizione, conferma la sua formula di successo basata sulle imitazioni canore. Alla guida del programma c'è, come sempre, Carlo Conti, che ha voluto dedicare questa nuova stagione a un maestro della televisione.
Un tributo a Pippo Baudo
Presentando la nuova edizione, Carlo Conti ha dichiarato: “Questo è il primo Tale e Quale dopo l’addio del re del varietà, Pippo Baudo. Voglio dedicare a lui questa trasmissione”. Con queste parole, il conduttore ha sottolineato un ideale passaggio di testimone tra due diverse epoche dell'intrattenimento televisivo italiano.
Il format e la giuria
Conti definisce il programma “il più giovane e fresco della tv”. Attraverso sette puntate, una giuria affiatata composta da Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e Alessia Marcucci commenterà le performance di dodici concorrenti. Il cast, descritto come “davvero per tutti i gusti”, unisce grandi ritorni a nuovi volti, includendo anche due coppie inedite che porteranno un dinamismo ulteriore alla gara.
Il futuro del franchise
Mentre Tale e Quale Show torna in onda, la Rai guarda già avanti. È stato annunciato che nel 2026 sarà Nicola Savino a condurre “Tali e Quali”, lo spin-off del format principale. Savino, che già conduce “Freeze” su Rai2, conferma così il suo ruolo di primo piano all'interno dell'ente pubblico.
L'essenza del programma
Questa edizione ha quindi un significato speciale, tra il ricordo di un'icona come Baudo e la vitalità di un format longevo. L'obiettivo dei concorrenti, con le loro trasformazioni vocali e di look, resta quello di stupire la giuria e il pubblico, dimostrando come l'imitazione, condita con ironia, sia ancora un ingrediente fondamentale del varietà.




