Tempeste solari e possibili effetti sulla salute: l’allarme degli esperti

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Le tempeste solari, che in queste ore stanno interessando la Terra con un’intensità rara, non rappresentano un pericolo diretto per la salute umana, ma potrebbero avere conseguenze indirette, soprattutto per chi è già vulnerabile. Lo sottolineano gli esperti, i quali, pur escludendo rischi generalizzati, invitano a non sottovalutare possibili ripercussioni biologiche legate alle perturbazioni geomagnetiche.

A scatenare l’ultimo evento, classificato come G3 – tra i più significativi degli ultimi mesi – è stato un buco coronale, un’area dell’atmosfera solare dove il campo magnetico si apre, rilasciando vento solare ad alta velocità. Il fenomeno, iniziato nella notte tra il 28 e il 29 maggio, è stato monitorato dal Centro di previsione meteorologica spaziale della NOAA, l’agenzia statunitense che tiene sotto controllo l’attività solare. Se da un lato l’atmosfera e la magnetosfera terrestri schermano gran parte degli effetti dannosi, dall’altro alcuni studi suggeriscono che le tempeste geomagnetiche possano influire su soggetti con patologie pregresse, aumentando, in casi estremi, il rischio di eventi cardiovascolari.

Oltre alle possibili ripercussioni sulla salute, l’evento ha riacceso l’attenzione sui danni alle infrastrutture tecnologiche. I sistemi GPS e i satelliti, infatti, sono particolarmente esposti alle interferenze causate dalle particelle cariche, con possibili disservizi nelle telecomunicazioni e nella navigazione. Sebbene non si tratti di uno scenario catastrofico, gli scienziati ribadiscono l’importanza di mantenere alta la guardia, soprattutto in un periodo come quello attuale, caratterizzato da un picco nell’attività solare.

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