Due tempeste solari in arrivo sulla Terra
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Alle 14:18 di giovedì, la regione di macchie solari AR3842 ha generato il più intenso brillamento del ciclo solare 25, classificato dagli esperti della NASA come di classe X9.05, il più potente degli ultimi sette anni. Questo evento, che ha già attirato l'attenzione degli astrofisici di tutto il mondo, è stato seguito da un altro brillamento meno intenso, di classe X7, sempre dalla stessa regione solare.
Secondo le previsioni, la tempesta solare raggiungerà il nostro pianeta domenica 6 ottobre, portando con sé spettacolari aurore polari visibili anche a medie latitudini, inclusa l'Italia. Gli esperti prevedono che queste aurore potrebbero essere osservate durante la notte, offrendo uno spettacolo raro e affascinante per gli appassionati di astronomia e per chiunque abbia la fortuna di trovarsi sotto un cielo limpido.
Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha rilasciato l'ultima immagine del Sole il 3 ottobre 2024, mostrando le regioni di attività solare. Questa immagine, che evidenzia le aree di maggiore intensità, conferma che stiamo entrando in uno dei picchi di attività solare previsti tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo. Le tempeste solari, infatti, sono fenomeni ciclici che seguono un andamento di circa 11 anni, noto come ciclo solare.
Le previsioni dei modelli NOAA e NASA indicano che due espulsioni di massa coronale (CME) sono dirette verso la Terra. La prima, prevista per il 4 ottobre, sarà seguita da una seconda, più potente, il 6 ottobre. Questi doppi impatti potrebbero innescare forti tempeste geomagnetiche di classe G3, con aurore visibili a latitudini medie.




