Commemorazione della strage di Acca Larentia e la questione del fascismo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La commemorazione della strage di Acca Larentia del 1978 è un evento che si svolge dal 1979. Quest'anno, tuttavia, ha attirato l'attenzione della sinistra, che ha notato per la prima volta i saluti romani e ha invocato provvedimenti dall'esecutivo.
Il ruolo di Ignazio La Russa
Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha evitato di entrare nel merito della vicenda. La Russa ha una lunga storia nel Movimento sociale, di cui è stato sempre un esponente di massima visibilità. Ha vissuto a pieno gli anni durissimi e violenti del terrorismo e degli estremismi. Inoltre, ha avuto polemiche familiari che lo hanno toccato: il busto di Mussolini in casa e mostrato anche in tv, eredità del padre, che è stato regalato alla sorella per evitare altri guai.
La posizione di Franco Cardini
Franco Cardini, storico di 83 anni, ha risposto ironicamente da Parigi sulle braccia tese alla commemorazione. Secondo Cardini, il fascismo è un nodo irrisolto in Italia, a differenza della Francia, dove preferiscono dimenticarsene.
La questione del fascismo in Italia
Il fascismo rimane una questione irrisolta in Italia. Mentre in Francia hanno scelto di dimenticare i loro saluti romani, in Italia la questione è ancora aperta. La commemorazione della strage di Acca Larentia è un esempio di come il passato non passa, e la questione del fascismo continua a essere un argomento di dibattito.




