Ndoye vicino alla Premier, Milan e Bruges ancora ai ferri corti per Jashari
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Redazione Sport
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Mentre Jacobo Ramon, giovane difensore sulle orme di Nico Paz, ha già concluso le visite mediche con il Como, e la Roma lavora per chiudere l’arrivo di Ghilardi – con Vasquez che ha superato i controlli – il mercato calcistico continua a muoversi tra colpi di scena e bracci di ferro. L’Atalanta, intanto, deve fare i conti con il pressing del Chelsea su Scalvini, mentre il Marsiglia aspetta Paixao per le visite, dopo che la Roma ha abbandonato la corsa.
Ma è la situazione tra Milan e Bruges a monopolizzare l’attenzione, in una trattativa che ormai sembra più una telenovela che un negoziato. Ardon Jashari, centrocampista svizzero, è al centro di un’asta che vede i rossoneri opporsi alla determinazione del club belga di portarlo altrove, possibilmente in Premier. Nonostante l’ultimatum lanciato da Igli Tare, direttore sportivo del Milan, il Bruges non ha ceduto, anzi: la posizione si è irrigidita ulteriormente dopo le dichiarazioni del dirigente rossonero.
Quella tra le due società è una storia che si ripete: tre anni fa fu Charles De Ketelaere a tenere banco per tutta l’estate, e oggi tocca a Jashari. I tifosi del Milan, esasperati dall’interminabile trattativa, hanno invaso i social del Bruges con messaggi e GIF, trasformando la frustrazione in un vero e proprio “pressing virtuale”. L’ultima offerta – 33,5 milioni più bonus – è stata respinta, e il club belga sembra intenzionato a spingere per un’asta con i club inglesi.
Intanto, il Lecce non ostacolerà Krstovic, ma il presidente Sticchi Damiani tiene a precisare che la società “deve essere gratificata” da eventuali cessioni. Dall’altra parte del Mediterraneo, l’Olympiacos è pronto a spendere 8 milioni per Gabriel Strefezza, mentre il Galatasaray punta Morata.




