Milan-Jashari, il Bruges resiste nonostante l’offerta da 33,5 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha alzato ulteriormente la posta per Ardon Jashari, portando l’offerta a 33,5 milioni di euro più bonus. Una cifra significativa, che però non è bastata a smuovere il Bruges, deciso a non cedere il centrocampista svizzero se non a condizioni ritenute irrinunciabili. La società belga, che domani affronterà il Mechelen senza convocare ancora una volta Jashari, mantiene una posizione di forza, nonostante le pressioni del giocatore e l’insistenza dei rossoneri.

Il ventunenne, che ha già vissuto una situazione simile ai tempi del Lucerna, ha ribadito più volte la volontà di approdare a Milano, ma il suo atteggiamento – pur netto – non sembra sufficiente a sbloccare la trattativa. Anzi, il Bruges, pur avendo dato il via libera a una cessione, non intende abbassare le pretese, trasformando ogni passo in avanti del Milan in un nuovo stallo.

Intanto, la squadra di Allegri chiuderà il tour estivo con un’amichevole in Australia contro il Perth Glory, mentre la dirigenza rossonera continua a lavorare per rinforzare il centrocampo. Come sottolineato da Luca Marchetti su tuttomercatoweb, quella di Jashari è una delle situazioni più intricate di questo mercato, con il giocatore che, pur evitando gesti plateali, ha lasciato poco spazio a dubbi sulle sue intenzioni.

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