Capodanno in piazza in Umbria tra musica e ordinanze, migliaia in festa nonostante il gelo
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Redazione Interno
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La notte di San Silvestro ha riunito migliaia di persone nei centri storici dell’Umbria, dove i festeggiamenti per l’arrivo del 2026, articolati tra concerti e animazione, hanno registrato una partecipazione massiccia nonostante le temperature rigidissime che hanno avvolto la regione. A Perugia, in particolare, l’evento principale si è concentrato tra piazza IV Novembre e piazza Matteotti, con un palco allestito dalla Radio Subasio Disco Club che ha proposto l’omaggio alla musica di Amy Winehouse e l’esibizione del cantante locale Blind, attirando una folla compatta fino al countdown. L’assessore comunale Fabrizio Croce, tracciando un primo bilancio dell’organizzazione, ha definito “più che positivo” l’esito della serata, sottolineando come la macchina degli eventi e della sicurezza abbia funzionato secondo le previsioni.
Le misure di sicurezza e il quadro regionale
Prima dei festeggiamenti, le amministrazioni comunali avevano emanato una serie di ordinanze preventive, volte a contemperare il desiderio di festa con l’esigenza di garantire l’ordine pubblico. Divieti che, com’è noto, hanno interessato la vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro o lattine da asporto, insieme alla proibizione assoluta di accensione e vendita di botti e fuochi d’artificio, una misura adottata anche per tutelare gli animali domestici e selvatici dal fragore degli scoppi. Queste limitazioni, se da un lato hanno indirizzato il consumo verso modalità più controllate, dall’altro hanno contribuito a creare un ambiente dove la musica e l’intrattenimento sono stati i soli protagonisti sonori della notte.
Il fermento nelle altre piazze tra concerti e omaggi musicali
Il fermento non si è limitato al capoluogo, ma ha coinvolto con programmi specifici numerosi altri centri umbri. A Terni, ad esempio, piazza Ridolfi è diventata l’epicentro dei festeggiamenti con un cartellone variegato che ha visto alternarsi performance musicali, come l’omaggio a Lucio Battisti proposto da Roberto Pambianchi, e momenti di spettacolo con la partecipazione di Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, questi ultimi anche con un tributo a Raffaella Carrà, oltre all’intervento della comica Emanuela Aureli. Ad Assisi, invece, i riflettori si sono accesi sull’Antonio Ballarano Band, che ha intrattenuto il pubblico radunato per l’occasione, in un quadro regionale dove, da Città di Castello a Spoleto e da Foligno a Norcia, l’offerta musicale ha rappresentato il fulcro dell’attrazione.
Il bilancio operativo e gli interventi minori
Sul fronte della sicurezza e degli interventi di emergenza, dalle prime informazioni pervenute non si sono registrati incidenti di rilievo sulle strade o nelle piazze affollate, un dato che conferma l’efficacia delle misure preventive e l’atteggiamento generalmente responsabile dei partecipanti. I Vigili del Fuoco, comunque, sono stati chiamati a intervenire per alcuni piccoli incendi, presumibilmente causati dal mancato rispetto del divieto sui fuochi d’artificio; tra questi, uno su una terrazza nel centro di Terni e altri tre o quattro episodi nella provincia di Perugia, tutti circoscritti e risolti senza conseguenze gravi. Un quadro operativo, dunque, che ha consentito di gestire la nottata senza criticità maggiori, concludendo la transizione verso il nuovo anno in un clima di relativa tranquillità.




