Esplosione ad Andria, due morti mentre preparavano un ordigno per assaltare un bancomat
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Redazione Interno
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Due persone hanno perso la vita nel corso della mattinata del 4 settembre in un'esplosione avvenuta in una zona di campagna alla periferia di Andria, lungo la strada provinciale 155. A fare la macabra scoperta è stato il proprietario di una villetta, un agricoltore ottantenne, che si era recato nella proprietà insieme al nipote per svolgere alcune mansioni agricole e si è imbattuto nei due corpi, resi irriconoscibili dalla violenza della deflagrazione; l'uomo ha immediatamente allertato i carabinieri, che sono giunti sul posto per avviare le indagini del caso.
La dinamica e le ipotesi investigative
Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, le due vittime, la cui identità non è stata ancora resa nota, stavano probabilmente maneggiando materiale esplosivo per confezionare le cosiddette "marmotte", ovvero ordigni artigianali utilizzati dalle bande criminali per far saltare gli sportelli dei bancomat.
L'esplosione, che ha provocato anche il crollo di una parte della struttura, sarebbe avvenuta accidentalmente mentre i due stavano preparando l'ordigno per un possibile assalto; gli artificieri dell'Arma sono al lavoro per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e per mettere in sicurezza l'area.
Il ritrovamento dell'auto rubata
Nel corso dei sopralluoghi, i militari hanno rinvenuto a poca distanza dal luogo dell'esplosione una Ford Kuga, risultata poi rubata a seguito dei controlli di routine.
Questo elemento rappresenta ora uno dei punti focali delle indagini, in quanto gli investigatori stanno cercando di accertare se il veicolo fosse nella disponibilità dei due uomini deceduti e se vi siano collegamenti con altre attività illecite o con gruppi specializzati negli assalti agli istituti di credito operanti sul territorio regionale; la Procura della Repubblica di Trani coordina le indagini, che dovranno chiarire anche l'eventuale coinvolgimento di altre persone.
Cosa sono le "marmotte" e il contesto
Le "marmotte" rappresentano uno strumento ricorrente nelle rapine ai bancomat in Puglia e in altre regioni italiane; si tratta di cariche esplosive artigianali che, una volta posizionate sugli sportelli automatici, provocano l'apertura forzata delle cassette di sicurezza. L'utilizzo di questi dispositivi comporta rischi elevatissimi per gli stessi malviventi, come dimostra la vicenda di Andria, dove la manipolazione dell'esplosivo si è rivelata fatale per i due uomini, che hanno perso la vita prima ancora di poter mettere in atto il colpo programmato.
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