Benzina e gasolio verso nuovi record, sulla A22 il diesel supera i 3 euro al litro
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Redazione Economia
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Il costo dei carburanti continua a salire, con punte che toccano quota 3,159 euro al litro per il diesel in alcuni distributori autostradali, un record che accende i riflettori sull'emergenza prezzi alla vigilia della scadenza del taglio delle accise. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, martedì 25 agosto il prezzo medio del self service sulla rete stradale nazionale ha raggiunto i 2,015 euro al litro per la benzina e i 2,136 euro al litro per il gasolio, mentre sulle autostrade i valori medi sono rispettivamente di 2,091 e 2,207 euro al litro.
Una situazione che ha spinto il Codacons a lanciare l'allarme dopo aver analizzato i prezzi comunicati dai gestori al Mimit, rilevando picchi che superano la soglia psicologica dei 3 euro in alcuni impianti dell'Autostrada A22, dove il Supreme Diesel servito ha toccato quota 3,159 euro al litro.
I rincari record sulla rete autostradale e nelle isole minori
L'analisi condotta dal Codacons sui dati delle giornate del 24 e 25 agosto ha evidenziato come il tratto A22 Brennero-Modena detenga il primato del prezzo più alto, ma le criticità non si limitano a questa direttrice. Sulla A21 Torino-Piacenza, il diesel servito arriva a 2,729 euro al litro, mentre sulla A4 Venezia-Trieste e sulla A28 Portogruaro-Conegliano si raggiungono rispettivamente i 2,699 euro al litro, e sulla A15 Parma-La Spezia si tocca la soglia di 2,629 euro al litro.
Per quanto concerne il gasolio speciale, il quadro appare altrettanto preoccupante, con il Supreme Diesel che sulla A21 raggiunge i 2,929 euro al litro e l'Hi-Q Diesel sulla A15 che arriva a 2,879 euro al litro. Non vanno meglio le cose nelle isole minori, dove la situazione si fa particolarmente critica: a Pantelleria un litro di gasolio arriva a costare 2,799 euro, un valore che si avvicina pericolosamente al traguardo dei 3 euro al litro.
Un aumento record a livello nazionale
L'associazione dei consumatori sottolinea come si tratti di casi-limite, non rappresentativi della media nazionale, ma capaci di fotografare la direzione intrapresa dai listini. Secondo il Codacons, i prezzi stanno viaggiando sempre più pericolosamente verso quota 3 euro al litro, specialmente nei contesti più critici.
Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha evidenziato come il gasolio in autostrada sia stabilmente sopra i 2,2 euro al litro da tre giorni, un valore che supera il record storico del 2022, quando nella settimana del 14 marzo il diesel raggiunse una media di 2,154 euro al litro. Per la benzina, invece, la soglia dei 2 euro al litro è stata superata solo in otto occasioni, a partire da marzo 2022 fino a settembre 2023.
La scadenza del taglio delle accise e le richieste delle associazioni
Lo scenario diventa ancora più complesso alla luce della prossima scadenza del taglio delle accise di 17 centesimi al litro, che terminerà il 26 agosto. Il presidente di Agenti Fnaarc, Alberto Petranzan, ha dichiarato che chi lavora in auto non può vivere di proroghe e ha sottolineato la necessità di correttivi strutturali che diano certezze.
Secondo il Codacons, se il governo non interverrà tempestivamente, a partire dal 27 agosto il prezzo del gasolio potrebbe salire fino a 2,3 euro al litro sulla rete stradale ordinaria e a 2,37 euro sulle autostrade, con il pieno che potrebbe raggiungere i 115 euro. L'associazione chiede che lo sconto non solo venga prorogato, ma esteso anche alla benzina e incrementato per il gasolio, ritenendo che i 17 centesimi attuali non siano più sufficienti a calmierare la spesa per i rifornimenti.
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