Carburanti, benzina oltre 2 euro: rialzi e rischio controesodo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I carburanti tornano a pesare sui bilanci di chi viaggia, con la benzina che nel territorio pavese ha ormai superato la soglia dei 2 euro al litro e il diesel stabilmente su livelli ancora più elevati. Una decina di giorni fa la verde si trovava ancora pochi centesimi sotto quella soglia, mentre ora il prezzo è diventato di fatto normale anche a Pavia. Per chi utilizza ogni giorno l’auto, il pieno rappresenta così una spesa sempre più difficile da ignorare, soprattutto nelle settimane estive segnate dalle vacanze, dagli spostamenti e dal controesodo dopo Ferragosto. Il quadro dei carburanti mostra nuovi rialzi proprio mentre si avvicina una scadenza destinata a incidere ulteriormente sul costo alla pompa.

Benzina sopra 2 euro e diesel oltre 2,12 sulla rete stradale

I dati indicati dal ministero mostrano che il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,008 euro al litro per la benzina, in aumento rispetto al precedente valore di 2,005 euro. In autostrada la verde è salita a 2,085 euro al litro, mentre il gasolio self sulle strade raggiunge 2,128 euro. Sul fronte autostradale il diesel arriva inoltre a 2,200 euro al litro, un livello che rende ancora più evidente l’impatto degli aumenti per chi deve affrontare percorrenze lunghe. L’impennata estiva coinvolge quindi entrambe le principali tipologie di carburante e si inserisce in una fase in cui milioni di italiani si preparano a rimettersi in viaggio.

La pressione sui prezzi si riflette anche sulle attività legate al trasporto. Gli autotrasportatori segnalano difficoltà nel programmare e investire in una fase caratterizzata dal caro carburanti e riferiscono di avere già trovato alcune pompe senza gasolio. Davide Tabarelli di Nomisma parla di aumenti contenuti rispetto alla portata della crisi e richiama anche il rischio di arrivare a 2,5 euro al litro. Le tensioni si sviluppano mentre la situazione sul fronte militare e diplomatico nel Golfo non accenna a migliorare, elemento presente nel quadro che accompagna la nuova emergenza dei costi per il settore dei trasporti.

Taglio delle accise in scadenza il 24 agosto

A rendere più delicato il primo controesodo estivo dopo Ferragosto è la scadenza del taglio delle accise sui carburanti. La misura introdotta dal governo terminerà alla mezzanotte del 24 agosto, mentre benzina e diesel restano su livelli elevati e continuano a registrare rialzi. Per milioni di italiani in viaggio si profila quindi il rischio di prezzi più alti alla pompa proprio nel momento in cui aumentano gli spostamenti sulle principali direttrici. La scadenza riguarda in particolare il taglio delle accise per il gasolio e arriva in una fase in cui il prezzo medio del diesel è già superiore a quello della benzina sia sulla rete stradale sia nei tratti autostradali.

Accanto alla fine dell’intervento sulle accise prende forma anche una proposta europea sugli extraprofitti, con l’obiettivo di reperire risorse da destinare a famiglie e imprese. L’iniziativa si inserisce nello stesso contesto di forte attenzione ai costi dell’energia e dei trasporti, mentre il prezzo dei carburanti continua a incidere direttamente sugli automobilisti e sulle attività che dipendono dagli spostamenti su strada. A Pavia, intanto, il passaggio della benzina oltre i 2 euro al litro rende visibile su scala locale una dinamica che emerge anche dai valori medi nazionali, con la verde sopra quella soglia e il gasolio attestato su livelli ancora più alti.

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