Ultraleggero precipitato a Fuscaldo, proseguono le operazioni di rimozione dei resti e le indagini della procura
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Redazione Interno
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Proseguono senza sosta, anche oggi, le operazioni di rimozione dei detriti dell'ultraleggero precipitato nella scorsa settimana sui monti del Tirreno cosentino, in località Laghicello di Fuscaldo. Vigili del fuoco e carabinieri forestali stanno setacciando l'area impervia per recuperare ogni frammento del velivolo, un Tecnam P2008, che si è schiantato al suolo provocando la morte dei due occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55 anni.
Ogni singolo reperto, anche il più piccolo, viene meticolosamente repertato sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Paola, per essere poi trasferito in un hangar dell'aeroporto di Crotone, dove i periti incaricati potranno esaminarlo.
Le operazioni di recupero e la perizia tecnica
Le attività sul campo, coordinate dagli inquirenti, sono finalizzate a cristallizzare la distribuzione dei detriti e a ricostruire con precisione la traiettoria finale del volo. I due tecnici nominati dalla procura, Walter Curione dell'Aeronautica Militare e l'ingegnere Salvatore Cetraro, consulente di fiducia dell'ufficio giudiziario, stanno effettuando sopralluoghi per acquisire elementi utili a chiarire la dinamica dell'incidente.
L'incarico conferito ai periti prevede un termine di 90 giorni per la consegna della relazione finale, un lasso temporale che potrebbe essere prorogato qualora emergano ulteriori necessità di approfondimento. Le verifiche tecniche si concentreranno sull'esame del relitto e sull'acquisizione di tutta la documentazione relativa al modello del velivolo e alla sua manutenzione.
L'inchiesta della Procura di Paola
L'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, è al centro dell'attenzione per chiarire le cause che hanno portato alla tragedia. Le prime risultanze, emerse dai rilievi sul posto, hanno permesso di escludere con un certo margine di sicurezza problemi legati al carburante, poiché i serbatoi dell'ultraleggero sono stati rinvenuti ancora pieni.
Questo particolare, apparentemente di poco conto, contribuisce a orientare le ipotesi investigative verso altre possibili cause, come un guasto meccanico improvviso, un problema strutturale o un evento meteorologico avverso che potrebbe aver colto di sorpresa il pilota, pur essendo questi un aviatore di lunga esperienza. Gli inquirenti stanno raccogliendo ogni elemento, anche di natura amministrativa e tecnica, per ricostruire le ultime fasi del volo.
Le vittime e il ritrovamento dei corpi
Carlo Arnulfo, penalista romano con una lunga carriera alle spalle, era ai comandi del Tecnam P2008, decollato dal campo volo di Capo d'Orlando, in Sicilia, la mattina di domenica 16 agosto, con destinazione l'aviosuperficie di Sibari, in Calabria. Con lui viaggiava la collega Angela Buccico, avvocato di origini materane, figlia dell'ex sindaco e senatore Emilio Nicola Buccico. I due, legati da una relazione professionale e personale, stavano rientrando dopo aver trascorso il ponte di Ferragosto nell'isola.
I loro corpi senza vita sono stati ritrovati all'interno dell'abitacolo, in un estremo gesto d'affetto, abbracciati. L'autopsia, disposta dalla Procura, è stata affidata all'equipe di medicina legale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro e contribuirà a fornire ulteriori elementi sulla dinamica dell'impatto e sulle cause del decesso.
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