Ultraleggero precipitato in Calabria: continuano recuperi e perizie sul relitto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Proseguono le operazioni sull’ultraleggero precipitato in Calabria, nella zona montuosa di Laghicello di Fuscaldo, dove hanno perso la vita gli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Vigili del fuoco e carabinieri forestali sono ancora impegnati nella rimozione dei resti del velivolo, mentre ogni singolo detrito viene repertato sotto la supervisione della Procura di Paola. Il materiale raccolto viene successivamente trasferito in un hangar dell’aeroporto di Crotone, dove sarà esaminato nell’ambito degli accertamenti sullo schianto del Tecnam P2008.

La ricostruzione dell’incidente resta al centro dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Paola, coordinata da Domenico Fiordalisi. Sono stati nominati i periti incaricati di analizzare il relitto dell’ultraleggero precipitato tra i boschi del Cosentino, con l’obiettivo di ricostruire le fasi che hanno preceduto la caduta. Le verifiche iniziali hanno permesso di escludere problemi legati al carburante, perché i serbatoi del velivolo sono stati trovati ancora pieni. Gli accertamenti tecnici dovranno ora concentrarsi sugli altri elementi utili a chiarire cosa sia accaduto dopo il decollo.

Il recupero del velivolo e gli accertamenti sullo schianto

Le operazioni di recupero dei resti dell’ultraleggero sono iniziate dopo il ritrovamento del velivolo in un’area montana del Tirreno cosentino. L’incidente ha coinvolto il Tecnam pilotato da Carlo Arnulfo, 64 anni, avvocato di Roma, e con a bordo Angela Buccico, 55 anni, avvocata materana. I due erano scomparsi la sera di domenica 16 agosto, dopo essere decollati dal campo volo di Capo d’Orlando, nel Messinese, prima di precipitare nella zona dell’alto Tirreno Cosentino.

Durante le operazioni successive allo schianto, i corpi di Carlo Arnulfo e Angela Buccico sono stati trovati ancora abbracciati. Il ritrovamento è avvenuto nell’area in cui sono stati individuati i resti dell’ultraleggero, mentre le autorità hanno avviato gli approfondimenti necessari per comprendere la dinamica dell’impatto. La Procura ha disposto anche l’autopsia sui corpi, prevista all’inizio della prossima settimana, per completare gli accertamenti legati alla tragedia.

L’indagine dopo la morte degli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico

L’inchiesta sull’ultraleggero precipitato sui monti della Calabria punta a chiarire ogni passaggio dell’accaduto, attraverso l’esame del relitto e le verifiche affidate ai periti. Gli elementi raccolti durante il recupero vengono catalogati e conservati per consentire una valutazione tecnica del mezzo e delle condizioni che hanno preceduto lo schianto. Il lavoro degli investigatori riguarda quindi sia la ricostruzione del volo sia l’analisi delle parti dell’aeromobile recuperate sul luogo dell’incidente.

La tragedia ha suscitato dolore anche a Matera, dove resta forte il ricordo di Angela Buccico, avvocata di 55 anni. Le testimonianze raccolte nella città raccontano il legame con la professionista, conosciuta fin da ragazza, mentre proseguono gli accertamenti giudiziari sulla morte sua e di Carlo Arnulfo. Le operazioni sul luogo dell’incidente e gli esami tecnici sul Tecnam P2008 continueranno per fornire nuovi elementi all’indagine coordinata dalla Procura di Paola.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.