Macchinista travolto da un treno a Rubiera, sciopero dei sindacati
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Redazione Interno
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Guglielmo Maiello, macchinista esperto di 57 anni, residente a Piacenza e originario di Napoli, è stato tragicamente investito e ucciso da un treno in transito mercoledì sera, 11 dicembre, nei pressi della stazione di Rubiera, nel Reggiano. L'incidente, avvenuto poco dopo le 20:30, ha scosso profondamente i colleghi e l'intera comunità ferroviaria, già provata da numerosi incidenti sul lavoro.
Maiello, che stava per andare in pensione, era impegnato in una conversazione con un collega quando, improvvisamente, è stato travolto dal treno che sopraggiungeva a una velocità di 160 km/h. La dinamica dell'incidente, ancora sotto indagine, ha lasciato sotto shock i presenti, che hanno assistito impotenti alla tragedia.
In risposta all'ennesimo incidente mortale sul lavoro, le organizzazioni sindacali Uiltrasporti, Filt Cgil e Orsa hanno proclamato uno sciopero di otto ore per la giornata di venerdì 13 dicembre, dalle 9 alle 17. La mobilitazione, spiegano i sindacati, è necessaria per ribadire l'urgenza di interventi concreti per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, un tema che, purtroppo, continua a essere di drammatica attualità.
Nei primi dieci mesi del 2024, infatti, sono già 890 le vittime di incidenti sul lavoro in Italia, un dato che evidenzia la gravità della situazione e l'urgenza di misure preventive efficaci.




