Rubiera, macchinista perde la vita sotto un treno
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Redazione Interno
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Una tragedia si è consumata nella serata di mercoledì 11 dicembre nei pressi della stazione di Rubiera, nel Reggiano, dove un macchinista ferroviario, Guglielmo Maiello, è stato investito da un treno in transito. L'uomo, dipendente di Mercitalia, società del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa della movimentazione dei convogli merci, aveva appena terminato il suo turno di lavoro e si stava dirigendo verso la stazione per raggiungere la sua auto nel parcheggio e fare ritorno a casa. Maiello, 57 anni e residente a Piacenza, era a pochi mesi dalla pensione.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'incidente è avvenuto poco dopo le 20:30, quando il macchinista, camminando lungo i binari, è stato travolto dal treno in corsa. L'impatto è stato fatale e l'uomo ha perso la vita sul colpo. La circolazione ferroviaria lungo la tratta Milano-Bologna è stata immediatamente sospesa per consentire i rilievi del caso e la rimozione del corpo.
La notizia ha suscitato profonda commozione e dolore tra i colleghi di Maiello e i sindacati, che hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia della vittima. La Filt Cgil di Reggio Emilia, insieme ad altre sigle sindacali degli autoferrotranvieri, ha annunciato un'iniziativa di mobilitazione per ribadire la necessità di garantire maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e per fermare quella che definiscono una "mattanza" delle morti sul lavoro.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso vicinanza alla famiglia di Maiello, sottolineando l'importanza di intensificare gli sforzi per prevenire simili tragedie in futuro.




