Tragedia a Rubiera, Guglielmo Maiello muore in un incidente ferroviario
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Redazione Interno
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Guglielmo Maiello, macchinista di 57 anni, è stato travolto e ucciso da un treno in transito nei pressi della stazione di Rubiera, nel Reggiano, mercoledì sera intorno alle 20:30. Maiello, originario di Napoli e residente a Pontenure (Piacenza), stava percorrendo il sentiero dello scalo ferroviario dopo il turno di lavoro quando è stato investito dal convoglio, che non gli ha lasciato scampo. La società Mercitalia, parte del gruppo Ferrovie dello Stato e responsabile della movimentazione dei convogli merci, ha avviato un'indagine interna per chiarire la dinamica dell'incidente.
La sorella di Maiello lo ricorda come una persona meravigliosa, un padre splendido, creativo e altruista. I colleghi, attraverso la rivista autogestita "Ancora in marcia!", hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando come Maiello fosse un macchinista esperto, a pochi mesi dalla pensione, e come i turni di lavoro fossero diventati sempre più pesanti. Il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, ha voluto rendere omaggio a Maiello appendendo un nastro tricolore tra i binari del luogo dell'incidente, un gesto simbolico che solitamente accompagna la deposizione di fiori in memoria delle vittime.
L'incidente ha sollevato interrogativi sulle condizioni di lavoro dei macchinisti e sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie. La comunità locale, scossa dalla tragedia, attende con ansia i risultati dell'inchiesta per comprendere le cause dell'incidente e prevenire futuri episodi simili.




