Israele annuncia l'uccisione di Abu Obaida, storico portavoce di Hamas

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le forze di difesa israeliane, in un'operazione congiunta con il servizio di sicurezza interna Shin Bet, hanno colpito e ucciso ieri pomeriggio, mediante un raid aereo su un condominio nel quartiere Rimal di Gaza City, Abu Obaida, il portavoce storico e iconico delle Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas. La notizia, diffusa inizialmente dai media locali, è stata poi confermata ufficialmente dal ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, il quale, in un messaggio pubblicato online, ha definito il personaggio “il portavoce del terrorismo” e ha affermato che è stato “mandato a incontrare tutti i membri eliminati dell'asse del male”.

Abu Obaida, la cui identità reale rimane avvolta nel mistero poiché appariva sempre in pubblico col volto coperto da un keffiyeh e occhiali scuri, non era un semplice addetto alle comunicazioni. Egli rappresentava, piuttosto, una delle voci più riconoscibili e simboliche della resistenza palestinese, divenendo nel corso di tutti questi anni, e attraverso numerosi conflitti, un vero e proprio megafono mediatico dell'organizzazione, nonché una figura di riferimento per molti nella Striscia. La sua eliminazione, pertanto, va ben al di là della semplice soppressione di un alto esponente, colpendo nel profondo l'apparato propagandistico del gruppo, privandolo di un simbolo di unità e di sfida la cui assenza sarà difficilmente colmabile.

L'operazione si inserisce in un contesto strategico più ampio, come sottolineato dal capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, Eyal Zamir, il quale, nel corso di un incontro al centro di comando settentrionale, ha dichiarato senza mezzi termini che “nessun leader di Hamas è sicuro, nemmeno se vive all'estero”. Una minaccia esplicita che indica come la campagna israeliana non si limiterà ai confini di Gaza ma punterà a colpire sistematicamente la dirigenza dell'organizzazione ovunque essa si trovi, perseguendo una strategia di decapitazione sia militare che politica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.