Tortona, sconfitta sul filo di lana da Udine nel finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un finale tiratissimo, risolto da un gesto di pura classe, ha regalato all’Apu Old Wild West Udine una vittoria di carattere sul campo della Bertram Derthona Tortona, in un match che ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo secondo. La partita, che si è sviluppata su ritmi intensi e difese aggressive, ha visto le due squadre battagliare senza esclusione di colpi, scambiandosi il comando della gara in un serrato botta e risposta. La compagine friulana, la cui regia è stata orchestrata con la consueta sapienza dal playmaker, ha costruito le proprie azioni con pazienza, sfruttando spesso gran parte del tempo a disposizione, una scelta dettata sia dalla lettura del gioco che dalla necessità di sciogliere una difesa di casa ben schierata e poco propensa a concedere facili scorciatoie.

La volata e il colpo di coda di Alibegovic

Proprio quando sembrava che l’equilibrio, mantenuto con fatica per lunghi tratti, potesse spezzarsi a favore dei padroni di casa, è arrivata la sterzata decisiva. Nel climax del quarto periodo, con il punteggio avvinghiato e la tensione palpabile in ogni possesso, è stato Mirza Alibegovic, il grande ex di turno, a firmare l’atto conclusivo. Il suo tiro da tre punti, una palla arcuata che ha attraversato la ragnatela difensiva avversaria per gonfiare la retina, è valso l’80-79 finale, un margine risicatissimo che ha consegnato ai suoi due punti di enorme valore. Una magia, quella dell’ala, che ha ribaltato le sorti di una contesa nella quale Tortona aveva creduto fino all’ultimo, dimostrando una tenacia non comune ma scontrandosi con la freddezza altrui nel momento più delicato.

Il duello delle guardie e il peso dell’esperienza

Accanto alla prodezza conclusiva di Alibegovic, che in coppia con il fido compagno di reparto ha contribuito con una robusta cifra realizzativa, è parso evidente come l’esperienza di certi elementi sia stata un fattore discriminante nella fase calda dell’incontro. Mentre gli schemi offensivi si facevano più tesi e i canestri più preziosi, la gestione dei pochi secondi a disposizione ha fatto la differenza. Da una parte, si è visto un gioco corale che cercava la soluzione migliore; dall’altra, la difesa di Udine ha chiuso gli spazi vitali, costringendo a soluzioni affrettate. Senza dubbio, il contributo complessivo della coppia di esterni ospiti, capace di segnare una trentina di punti in due, ha fornito la base di partenza per poter giocarsi la vittoria negli istanti di fuoco.

Il contesto della giornata e le ripercussioni in classifica

La sconfitta, giunta dopo il recente successo in trasferta, interrompe il tentativo di Tortona di avviare una serie positiva nel doppio impegno casalingo di questo turno. La squadra, che nei prossimi giorni affronterà un’altra formazione della stessa regione, dovrà ora rielaborare le dinamiche di un epilogo sfuggito di mano per non vedere vanificati gli sforzi compiuti. La partita, del resto, si inserisce in una giornata che ha già visto un’altra vittoria esterna di prestigio, quella di Venezia a Cantù, a conferma di quanto il campionato sia equilibrato e di come ogni dettaglio, in particolar modo la precisione negli ultimi minuti, possa determinare l’esito di una intera trasferta. Per Udine, invece, il successo rappresenta un colpo importante, frutto di una prestazione compatta e di una lucidità mantenuta anche sotto la pressione dei minuti finali.

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