Il ds Ludi su Nico Paz: "Il suo futuro dipende anche da lui, a meno di offerte straordinarie"
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Redazione Sport
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In vista del match contro la Juventus, il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha tracciato un bilancio della stagione emergente della squadra lariana, soffermandosi con particolare attenzione sulla situazione che riguarda Nico Paz, il talentuoso centrocampista in prestito dal Real Madrid. "Noi domani vediamo 2-3 talenti migliori della Serie A e uno veste la maglia del Como. Io scelgo Nico", ha dichiarato Ludi, paragonandolo, seppur indirettamente, al gioiello bianconero Kenan Yildiz, e sottolineando come entrambi abbiano già mostrato segni di un potenziale fuoriclasse. Un paragone che, oltre a onorare il proprio giocatore, delinea il profilo di una contesa dove il valore tecnico individuale rappresenta il fulcro dell'interesse generale.
Il nodo contrattuale e la clausola di riacquisto
Il futuro del calciatore, tuttavia, rimane avvolto in un alone di incertezza, legato a doppio filo a precise clausole contrattuali. Ludi ha ricordato come Paz sia "un giocatore cresciuto da loro, un talento straordinario" che si sta affinando in "una delle leghe più importanti d'Europa", ma ha anche evidenziato la complessità della situazione. "Il Real Madrid può esercitare il diritto di recompra", ha ammesso il ds, aggiungendo che le modalità con cui la faccenda si definirà dipendono da "un contratto scritto e dei diritti" già stabiliti, sui quali il club comasco sembra avere un margine di influenza limitato.
La variabile offerte e l'agenzia del giocatore
Oltre alla volontà del club madrileno, Ludi ha indicato due ulteriori variabili decisive per la permanenza o meno di Paz in Italia. La prima è di natura puramente economica: "A meno che arrivi una squadra incredibile e faccia un'offerta più alta". Una circostanza che, se concretizzatasi, potrebbe alterare gli equilibri e rendere la trattativa molto più articolata. La seconda variabile, forse la più significativa secondo le parole del dirigente, è la volontà dello stesso calciatore: "Il suo destino dipende da lui". Un'affermazione che assegna a Paz un ruolo attivo e centrale nella scelta del proprio percorso professionale.
Il contesto della sfida con la Juventus
Queste dichiarazioni giungono alla vigilia di un impegno complesso per il Como, quello contro la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri, reduce da tre pareggi consecutivi, sono chiamati a una reazione per tornare al successo, mentre i lariani, privi di pressioni eccessive, possono affrontare la sfida con il solo obiettivo di esprimere il proprio gioco. Proprio in questo contesto, l'eventuale conferma di Nico Paz nel ruolo di esterno d'attacco in un probabile 4-3-3 assumerebbe un valore ulteriore, offrendo al giovane un palcoscenico di prestigio per dimostrare, ancora una volta, il suo crescente valore.




