Como, Ludi su Nico Paz e Fabregas: "Vogliono restare, ma il futuro è aperto"
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Redazione Sport
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Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha tracciato un bilancio chiaro, seppur cauto, sulle sorti di due figure chiave per il club lariano: il giovane Nico Paz e l’allenatore Cesc Fàbregas. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il ds ha confermato i contatti con il centrocampista argentino – attualmente in prestito dal Real Madrid – e il suo entourage, sottolineando come entrambe le parti mostrino un interesse concreto a prolungare l’esperienza. «Parlare con Nico e il suo staff è stato positivo, perché hanno dimostrato entusiasmo per il progetto», ha affermato Ludi, pur ammettendo che la decisione finale spetta al club madrileno, il quale, «come è ovvio, valuterà priorità diverse».
Sul fronte tecnico, invece, Fàbregas rimane l’elemento più discusso. La sua prima stagione in Serie A, da neoallenatore, ha superato ogni aspettativa, portando una neopromossa come il Como a lottare per il centro classifica. Un rendimento che non è passato inosservato, tanto da inserirlo tra i candidati per la panchina della Roma. Ludi, però, non nasconde l’intenzione di trattenerlo: «Cesc è un profilo straordinario, e la sintonia con la società c’è. Lui è ambizioso, noi pure: credo che troveremo un equilibrio». Le parole del dirigente lasciano intendere che, nonostante le lusinghe esterne, si stia lavorando a un rinnovo, anche se i dettagli – come il possibile «allineamento» di vedute – restano ancora da definire.




