Como, Ludi su Nico Paz e la sfida alla Juventus
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Alla vigilia della partita che li vedrà affrontare la Juventus, il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha tracciato, in conferenza stampa, un quadro della situazione, toccando diversi temi cruciali per la squadra lariana. La sfida di domani, che aprirà il programma della settima giornata di Serie A, rappresenta un banco di prova significativo per una formazione che, nonostante le assenze, mira a insidiare una delle grandi del campionato. Cesc Fabregas, ancora squalificato, dovrà guidare la sua squadra da fuori, mentre il campo chiederà un impegno supplementare a tutti.
Il caso Nico Paz e la clausola di riacquisto
Uno dei passaggi più attenti dell'intervento di Ludi ha riguardato il futuro di Nico Paz, il talentuoso centrocampista attualmente in forza al Real Madrid. “Nico Paz al Real Madrid? C'è la recompra”, ha dichiarato il ds, lasciando intendere come la società lariana abbia prudentemente negoziato una clausola che le consentirebbe di riavere il giocatore. Sebbene Ludi si sia detto incerto sull'esito della vicenda, affermando “non so come andrà”, la presenza di questo strumento contrattuale garantisce al Como una posizione di forza, o quantomeno di tutela, nella gestione di un asset di così grande valore potenziale.
La Juventus di Tudor e il momento di Yildiz
L'attenzione si sposta però immediatamente sull'ostacolo immediato, rappresentato da una Juventus imbattuta in campionato ma reduce da una serie di pareggi. Ludi ha voluto sottolineare la qualità degli avversari, citando in particolare Kenan Yildiz, del quale ha riconosciuto che “ha già dimostrato” il suo valore. I bianconeri, guidati da Igor Tudor, cercheranno di interrompere la striscia di risultati utili ma non vittoriosi, trovando di fronte un Como determinato a scalare la classifica e ad agganciare, almeno in punti, una delle squadre che ambiscono allo scudetto.
Le assenze e il contesto della sfida
Oltre all'allenatore Fabregas, il Como dovrà fare a meno anche di Jesus Rodriguez, squalificato, e di Addai, infortunatosi con la sua nazionale durante l'ultima pausa. Queste mancanze, che qualcuno considera un handicap non da poco, costringeranno la squadra a trovare soluzioni alternative e a mostrare la propria profondità organica. La partita, in programma al Sinigaglia in un orario insolito, quello del pranzo domenicale, aggiunge un ulteriore elemento di peculiarità a un confronto già carico di significato per le ambizioni di entrambe le compagini.




